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23 maggio: secondo appuntamento per il PAT di Mogliano

Clic per la locandina completa (JPG in nuova finestra)Come promesso in occasione del primo incontro introduttivo (tenutosi lo scorso 18 aprile), continua il percorso di approfondimento e discussione che il centrosinistra moglianese ha avviato. Il tema del secondo appuntamento sarà “Paesaggio, Territorio e Ambiente” nodi centrali nell’elaborazione del PAT e, purtroppo, tra i punti dolenti delle attuali politiche dell’Amministrazione Comunale.

La serata sarà dedicata ai vincoli con i quali il PAT dovrà fare i conti, ma soprattutto ai rischi ed alle prospettive legati alla pianificazione del territorio del nostro comune per i prossimi 10 anni.

Saranno illustrate le proposte del Centrosinistra moglianese ed avremo con noi ospiti importanti, ma soprattutto molto informati, che ci aiuteranno a fare un quadro del contesto e delle prospettive di Mogliano.

Giuliano Carturan: Referente del coordinamento provinciale trevigiano del forum nazionale “Salviamo il paesaggio difendiamo i territori”

Paolo Favaro: Presidente del Comitato a difesa delle ex cave di Marocco e referente per Mogliano del Forum Nazionale

Alessandro Bonotto: Presidente provinciale Collegio Agrotecnici Laureati di Treviso

Giorgio Massimi: Presidente del comitato “No Inceneritori”

Tutta la cittadinanza è invitata insieme alle Associazioni. L’appuntamento è per mercoledì 23 maggio dalle 20.45 presso la sala del Centro Sociale di piazza Donatori di sangue, 1.


Coordinamento Veneto NO TAV – Comunicato stampa del 15/5/2012

 

TAV VENEZIA -TRIESTE: E’ TEMPO DI INFORMARE SERIAMENTE I CITTADINI !!!

il 23 aprile scorso il Commissario Mainardi ha presentato a Mestre ai Sindaci interessati, lo “Studio di Fattibilità”, di un nuovo tracciato per il Treno ad Alta Velocità in affiancamento della linea ferroviaria esistente, da confrontare con quello previsto dal Progetto Preliminare del dicembre 2010 ( più basso e zigzagante lungo la gronda lagunare ) per arrivare a scegliere, in tempi brevi, quello che verrà ritenuto dalla Regione, provincia di Venezia e Sindaci, il migliore.

Previsti incontri pubblici nei Comuni, ma sappiamo già che questi dibattiti NON AVRANNO NESSUN VALORE REALE . Mainardi, infatti ha detto: «Sia chiara una cosa: il 30 giugno ne usciamo con un tracciato ben definito-dice Mainardi-. Non è in discussione la Tav, quella si fa e basta, ma il percorso» (Corriere del Veneto, 12/4/2012).

Sarebbero queste le premesse per un dibattito realmente aperto e democratico?

I cittadini, secondo Mainardi, dovrebbero scegliere, con le scarsissime informazioni finora diffuse, fra due tracciati entrambi inutili ed altamente costosi dal punto di vista economico sociale ed ambientale, senza poter metter in dubbio l’ effettiva necessità ed utilità di quest’opera e senza poter proporre un’ alternativa.

Questa impostazione è inaccettabile; se nessuno dei sindaci si è posto ed ha posto con forza una domanda sull’EFFETTIVA UTILITA’ DEL TAV PER LA COLLETTIVITA’, lo faremo noi cittadini, liberi dai vincoli dei diktat provenienti dalle segreterie di partito.

E’ più utile spendere qualche miliardo di euro sul TAV oppure sulla scuola, sulla sanità, sui treni pendolari o sul sostegno alle famiglie dei cassaintegrati e disoccupati?

A partire dall’ASSEMBLEA che si terrà a QUARTO D’ALTINO, VENERDI’ 18 MAGGIO ALLE 20.30 presso il Centro Multiservizi di Via Tommaso Abate, il COORDINAMENTO VENETO NO TAV cercherà di moltiplicare le occasioni per diffondere informazione su quest’opera e per spiegare che esiste un’altra soluzione, ossia l’AMMODERNAMENTO TECNOLOGICO DELLA LINEA STORICA E DELL’INTERA RETE FERROVIARIA (Mestre – Udine, Treviso – Portogruaro), che potrebbe dare gli stessi o maggiori risultati in termini di capacità, sarebbe più economica e sostenibile, SENZA DOVER NECESSARIAMENTE RICHIEDERE NUOVI BINARI.

Invitiamo TUTTI i CITTADINI a partecipare, per informarsi e confrontarsi su di un’opera che segnerà irrimediabilmente il nostro futuro .

Coordinamento Veneto NO TAV


Primo maggio No TAV al Bosco di Piero


4 maggio: la Carovana Antimafia a Treviso

Clicca per scaricare la locandina (PDF 634 kb in nuova finestra)

Incontro su: LEGALITÀ & LAVORO PER IL FUTURO

Né parlano e discutono:

Giuseppe Possagnolo, Presidente del Gruppo Cooperativo Castel Monte
Franco Sgambaro, Vice Presidente di Unindustria Treviso
Guido Pomini, Presidente di Confcommercio Treviso
Denis Susanna, Presidente della Confederazione Italiana Agricoltori (CIA)
Giuliano Rosolen, Segretario Provinciale CNA Treviso
Paolino Barbiero, Segretario CGIL Treviso

TREVISO AUDITORIUM DELLA CGIL 
4 maggio 2012 ORE 15.30
VIA ENRICO DANDOLO 4


Smentiti clamorosamente!

Clicca per ingrandire (nuova finestra)Purtroppo questa volta siamo costretti ad un rettifica, avendo diffuso informazioni che sono state smentite clamorosamente: ce ne assumiamo ovviamente l’intera responsabilità.

I FATTI

All’assemblea sul PAT fatta l’altra sera (18 aprile) nella relazione introduttiva che abbiamo curato noi a nome dell’intera coalizione, abbiamo espresso una forte critica nei confronti dell’ipotesi di nuova edificazione residenziale motivandola con due dati:

  1. le lamentazioni delle associazioni dei costruttori che parlano di circa 450 nuove abitazioni invendute nel 2011
  2. Il confronto tra le abitazioni non occupate rilevate nel censimento 2001 (circa 450) e quelle rilevate dal censimento 2011 – circa 1.450 - a fronte di un aumento di popolazione intorno ai 1.300 abitati tra le due rilevazioni

LA CLAMOROSA SMENTITA

Il giorno successivo (ma ce ne siamo accorti solo questa mattina) sul sito del Comune sono usciti i risultati provvisori del Censimento 2011 che ci smentiscono clamorosamente:

le abitazioni non occupate rilevate nel 2001 erano infatti 404 e non 450 mentre quelle rilevate nel 2011 sono 1.596 e non 1.450 come da noi erroneamente affermato. E dunque l’aumento nel decennio di abitazioni non occupate non ammonta a circa 1.000, ma esattamente a 1.192! Avevamo invece riportato quasi esattamente le differenze di popolazione riscontrate (attualmente 27.653 rispetto alla rilevazione del 2001 di 26.322 abitanti).

Sempre questi dati ci confortano invece nella nostra analisi sulle cause dei precedenti aumenti di popolazione (a nostro parere difficilmente ripetibili) visto che i cittadini stranieri censiti sul nostro territorio nel 2001 erano 518 mentre nel 2011 sono 2002, sufficienti dunque da soli a motivare l’intero aumento riscontrato (+ 1.331 a fronte di un aumento di stranieri di + 1.484 unità).
Vista la grave crisi economica – che rende quantomeno improbabile il mantenimento di flussi di immigrazione di questa portata – in questo caso fa bene la giunta a far affidamento solo su studenti e giovani coppie per i futuri incrementi: ovviamente purchè l’annunciato “Marketing urbano per una città da abitare” ipotizzato dai nostri illuminati managers possa riscontrare i miracolosi effetti previsti!

CONCLUSIONI DOVEROSE

Ci scusiamo con il nostro pubblico cospargendoci il capo di cenere e ripromettendoci una più attenta valutazione delle fonti in future occasioni ;-)

POSTILLA

Adesso vedremo se l’Amministrazione si scuserà delle proposte di espansione nuova edificazione contenute nella bozza di Documento Preliminare diffusa!


Tutto quello che dovreste sapere sul PAT

Ma che non hanno avuto il coraggio di dirvi

Avrete sentito dire che a Mogliano si sta elaborando il PAT, ovvero il Piano di Assetto Territoriale che definisce le politiche di gestione del territorio per i prossimi dieci anni.

Purtroppo – molto probabilmente! – l’avete solo sentito dire, perchè il percorso condiviso che sta alla base di questo nuovo strumento urbanistico, è quanto di più distante dalla logica verticistica e semi clandestina di questa amministrazione comunale.

Nessuno conosce gli esiti delle analisi preliminare, pochissimi sanno qualcosa delle linee strategiche iniziali che pur la giunta ha approvato formalmente e che dovrebbero essere frutto di confronti pubblici aperti a tutta la popolazione. Al più avrete sentito annunciare che ci sarà un questionario o un sondaggio, rapidamente sparito dalle cronache subito dopo l’annuncio.

Per cercare di colmare qualche lacuna i partiti del centrosinistra moglianese – tra i quali il nostro Circolo – hanno organizzato per mercoledì 18 aprile una serata di diffusione e confronto.

Si parlerà del poco che si sa sulle linee della giunta analizzandone la bozza di documento programmatico; delle possibili alternative; di quali dovrebbero essere le procedure per arrivare ad un Piano di Assetto Territoriale serio e condiviso, che possa reggere ai 10 anni di validità che ha di fronte.

Saranno con noi l’ing. Giuseppe Baldo, un tecnico che collabora con diverse amministrazioni comunali ed il dott. Mauro Scroccaro, assessore all’ambiente del Comune di Marcon che ha avviato un percorso condiviso con la cittadinanza.

Un modo per saperne di più, ma anche per riuscire finalmente a saperne qualcosa! Ed anche un modo per farsi qualche idea su quali potrebbero, dovrebbero o potranno essere i contributi dei cittadini a questo documento fondamentale.

Vi aspettiamo dunque al Centro Sociale di piazza Donatori di sangue, mercoledì 18 aprile dalle ore 20.30


Scarperotte

Scarperotte - HomepageScarpe Rotte…Festa della resistenza di ieri e delle resistenze di oggi” è il titolo del festival che si svolge dal 25 aprile al 1° maggio 2012 in due luoghi simbolici della città di Mestre, quali Forte Carpenedo e Forte Marghera. La Cooperativa Sociale Controvento, ANPI, Forte Carpenedo ONLUS, Marco Polo System e l’Istituto veneziano per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea hanno collaborato alla costruzione di questa settimana dedicata alla memoria, alla riflessione e ad eventi di richiamo per il grande pubblico pensati per condividere quei valori legati alla resistenza e al movimento dei lavoratori.

Le sette giornate del Festival ospiteranno incontri, dibattiti e occasioni di confronto sul tema della resistenza e delle resistenze, ma anche momenti di festa con concerti e spettacoli teatrali, che sapranno coinvolgere il pubblico e contemporaneamente far riflettere sulle esperienze che il nostro Paese ha vissuto nel passato e che si trova ad affrontare nel presente. A questa proposta si affiancano degli spazi dedicati alle associazioni che operano nel territorio e che con la loro attività quotidiana lottano per l’affermazione di diritti e valori nell’ambito del rispetto per l’ambiente, della legalità, della pace e del diritto alla salute.

“Scarpe Rotte…Festa della resistenza di ieri e delle resistenze di oggi” è un’occasione per unire e accogliere la cittadinanza mestrina in un momento di festa nel quale riportare alla memoria le lotte e i sacrifici che hanno segnato la nostra storia e i valori che ne stavano alla base, quegli stessi valori che vediamo minacciati e che siamo chiamati ancora oggi a difendere.

Il programma completo lo trovate QUI


Outlet Mogliano: grandi firme a prezzo di saldo!

Ma chi l’ha detto che la vita è sempre più cara?! Venite a Mogliano e troverete la qualità a prezzi da bancarella dell’usato!

Non ci credete? Qualche esempio del vasto assortimento disponibile.

Ampia zona assolutamente centrale, edificabilità già approvata e cubatura certamente trattabile (al rialzo) cedesi al miglior offerente. Prezzo base ridotto del 30% rispetto alle quotazioni ufficiali. Grazie ad un simpatico intrallazzo votato dalla maggioranza, l’asta questa volta non sarà al rialzo ma al ribasso: si accettano offerte fino al 30% inferiori alla base d’asta. Il che significa che alla fine potrete portarvi a casa il centro di Mogliano per poco più di 3 milioni: un importo pari alla metà del suo valore! In omaggio la quota privata (52,25%) allo stesso prezzo della pubblica ed ai primi tre partecipanti una meravigliosa batteria di pentole dietetiche in omaggio: acciaio inox garantito!
Perchè comprarsi la casétta quando potete avere tutto il centro città?! Affrettatevi: le offerte dovranno pervenire entro l’11 aprile!

Soffrite di frequenti mal di testa, dolori articolari, stipsi? Non rinunciate a curarvi! A breve da noi, con un piccolo sovrapprezzo, anzichè i farmaci potete acquistare direttamente una Farmacia Comunale! Conservata a lungo nella “cassaforte del comune“, grazie alle manovre messe in atto con spirito manageriale dai nostri amministratori, ha già visto deserta l’asta al 30% di ribasso e dunque prestissimo sarà messa in vendita con le stesse modalità dell’area ex Macevi. Non comprarti le cure: comprati una farmacia!
(facilitazioni sono previste per cooperative di anziani esenti ticket)

Stanchi di lavorare? Volete godervi la meritata pensione con la certezza di un’assistenza professionale ed attenta? Abbiamo la soluzione che fa per voi! La badante ve la trovano tutti: all’Outlet Mogliano GrandiFirme vi diamo una casa di riposo!
Tempo di rimuovere il fastidioso ostacolo degli eredi che si oppongono alla vendita di una donazione, patrimonio del comune, e potrete acquistare un’intera ala del comatoso Istituto “Costante Gris” per 4,5 milioni. E se avrete un pochina di pazienza certamente anche lì potete aspettarvi una seconda tornata ad ulteriore ribasso: garantisce il Commissario Straordinario che è lo stesso che svende la farmacia ed il centro: potete fidarvi!

Ma le nostre offerte non finiscono qui: centri commerciali, passati per piccole botteghe, al costo di una rotonda, aree verdi edificabili sparse per tutto il territorio, parchi, parcheggi e spazi pubblici, antiche ville ed a breve piste di pattinaggio. Insomma: all’Outlet Mogliano ne abbiamo per tutti i gusti e tutte le tasche, cosa aspetti? Estrai la carta di credito e vieni a trovarci, l’affare è garantito.

E mi raccomando, affrettatevi: questa maggioranza non durerà in eterno!


Marche e marchette

Diffondiamo un comunicato dell’Agenzia Regionale Comunista del Veneto.
Finanziaria 2012. Pettenò (FSV): “marchetta clientelare” per multinazionali acqua minerale

Una “marchetta clientelare” a favore delle multinazionali dell’acqua minerale, lo definisce così il consigliere della FSV, Pietrangelo Pettenò, l’emendamento approvato dalla maggioranza e che proroga fino al 2015 le riduzioni del pagamento dei diritti di prelievo di acque minerali previste dalla legge 22/2009. “Solo qualche giorno fa, intervenendo in aula, – dichiara Pettenò – l’assessore al lavoro aveva ribadito che “nemmeno con il doppio dei finanziamenti” si sarebbe potuto intervenire a sostegno della aziende in crisi, come noi invece puntualmente proponevamo (per la Ditec, la Nuova Pansac, Murano, ecc…). Con un colpo di mano la maggioranza, Lega PDL, ha invece presentato e fatto approvare un emendamento in cui di fatto si regalano dieci milioni di euro alle grandi multinazionali della acque minerali, che con l’acqua pubblica hanno fatto i miliardi e anche se queste non sembrano attraversare situazioni più drammatiche di altre. Si tratta – ribadisce Pettenò – di una “mancia clientelare” insopportabile, perché rappresenta uno spregio al mondo del lavoro, ai piccoli imprenditori, agli artigiani che dalla Regione non avranno nessun aiuto. E’ evidente che pesano i rapporti con settori della politica che oggi stanno dando la prova di tutta la loro natura servile.


La Pedemontana veneta ed il consumo del territorio

Dibattito Pubblico  

relatori:
MASSIMO FOLESA  (Coord. Veneto Pedemontana Alternativa)
PIETRANGELO PETTENÒ  (Cons. Reg. Fed. della Sinistra Veneta – PRC)
SILVANO LAZZARIN  (Membro Co.Ve.P.A. e PRC)

MERCOLEDÌ 28/03/2012 h. 20,45 

c/o l’antica osteria “A LA VIDA”   (ex Mondo Roverso)
Via Campagnola 58 Venturali di Villorba (TV)
Strada Visnadello – Povegliano


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