E poi ci chiedono perchè non troviamo convergenze…

“il sottosegretario all’Istruzione Giuseppe Pizza risponde ad una interrogazione dei senatori del PD Antonio Rusconi e Mariapia Garavaglia sui finanziamenti in favore delle scuole paritarie.
Ed è subito polemica.
Il sottosegretario, infatti, dà notizia che proprio un mese fa il Ministro dell’economia ha autorizzato una variazione di bilancio che consentirà di trasferire alle Regioni 130milioni di euro a sostegno delle scuole paritarie.
Ma l’opposizione, anziché prenderne atto, sottolinea che si tratta esattamente della stessa cifra erogata nel 2001. Il senatore Rusconi, rispondendo a Giuseppe Pizza, stigmatizza che “in dieci anni di applicazione della legge n. 62 del 2000 non siano state incrementate le risorse in favore di questi istituti, i quali nei piccoli comuni rappresentano gli unici enti in grado di fornire un servizio pubblico”.

Nel PD non si sono ancora accorti che invece i finanziamenti della Scuola Pubblica sono continuamente, drasticamente e barbaramente tagliati?!

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3 responses to “E poi ci chiedono perchè non troviamo convergenze…

  • marina salvato

    Hai fatto un po’ di conti? Uno studente della scuola pubblica costa circa 6000 euro all’anno allo stato (ok diciamo che lo stato INVESTE 6000 euro all’anno per studente) Se io mando mio figlio alla scuola paritaria ( e lo posso fare non solo per sfizio, ma anche perchè in quella zona non ci sono altre scuole del genere) con i finanziamenti attuali costa poco più di 1300 euro, quindi con un risparmio per lo stato di almeno 4000 euro….

    • francyval

      Con i finanziamenti attuali DIRETTI: dimentichi il fatto che la chiesa cattolica (e le scuole paritarie sono al 99% controllate direttamente dal clero) pesa sulle tasche di tutti gli italiani – credenti, atei, appartenenti ad altre religioni – per una quota elevatissima del PIL tra contributi diretti ed indiretti (vedi la truffa del’8×1000 su cui puoi trovare anqui qui da noi dettahliate spiegazioni), esenzioni fiscali e così via.
      Sono pronto inoltre ad una scommessa: quando sorgeranno anche in Italia le scuole di ispirazione coranica (già c’è stato un contrastato caso, se non vado errato a Milano) vedrai che improvvisamente la “scuola paritaria” – che si chiama così da quando si è deciso di finanziare spudoratamente le scuole cattoliche cercando di non darlo ad intendere! – perderà una buona parte del suo appeal!
      Sul caso del (vergognoso!) finanziamento alle due materne parrocchiali di Mogliano ho già avuto modo di dibattere con molti altri (area PD, guarda caso) che insistono nel sottolineare il servizio essenziale che queste scuole offrono a comunità abbandonate dal servizio pubblico.
      Credo di aver facile gioco nel dire che:
      1) Il servizio pubblico non può mancare e trovare in questo modo la scusa per finanziare le scuole parrocchiali; usi i soldi per fornire il servizio in loco o
      2) Usi i soldi per fornire trasporto e mensa ai bambini delle frazioni per garantire loro l’uso delle scuole pubbliche
      3) Le scuole parrocchiali versano in così gravi difficoltà che, per offrire il loro servizio alla comunità locale, hanno un pulmino che tutte le mattine raccatta bambini da tutte le zone limitrofe per portarli nelle frazioni. Tale servizio è finanziato (evidentemente) con i fondi pubblici
      4) Ammesso e non concesso che vi siano famiglie che non possono usufruire di alternative e si trovano quindi COSTRETTE a ricorrere alle scuole parrocchiali, con una spesa molto minore sarebbe possibile fornire a queste famiglie un contributo per parificare la loro retta a quella pagata nelle scuole comunali. Un contributo diretto alla scuola invece è di fatto un’elargizione a pioggia indipendente dalle necessità dei singoli
      5) L’ammontare della cifra stanziata dal Comune di Mogliano è pari a diverse centinaia di euro per ciascun alunno delle parrocchiali contro poche decine per ciascu alunno delle pubbliche (anche qui puoi trovere dettagli in articoli dei mesi scorsi in questo blog)
      6) Gli apparentemente pochi (in proporzione) soldi alle scuole cattoliche, considerato che vanno spalmati su un numero relativamente basso di scuole, spesso dedicate ad una fascia di popolazione già elitaria di per sé, finoscono per rappresentare un odioso contributo alla ricchezza
      7) Il basso costo per alunno di cui spesso si giovano le scuole cattoliche è frequentemente legato ad un vergognoso sfruttamento di lavoro sottopagato quando non addirittura travestito da volontariato
      8 ) Il solo fatto che queste scuole possano operare scelte di personale, allievi e valutazione sulla base di criteri religiosi le rende non meritevoli di un finanziamento statale che dovrebbe essere erogato a chi si riconosca in principi di parità e rispetto delle convinzioni personali e del diritto alle proprie scelte di fede e credo politico
      9) Queste scuole operano spesso e volentieri (si veda il rendiconto annuale della Regione Veneto di cui abbiamo parlato in altri articoli, non una pubblicazione komunista!) vere e proprie discriminazioni: la percentuale di allievi extracomunitari ed handicappati – ad esempio – è enormemente inferiore a quella della scuola pubblica
      10) Se non basta tutto il resto la Costituzione Italiana, riconoscendo la libertà di costituire scuole private evidenzia che ciò debba essere fatto “senza oneri per lo Stato”!

      Se non siete d’accordo avete tutte le possibilità e le maggioranze necessarie per intervenire e cambiare questo articolo della Costiituzione: PD, PDL, Lega e UDC insieme rappresenterebbero una maggioranza bulgara anche senza tirare in ballo i partiti minori. Certamente godrebbero della potenza di fuoco mediatica della chiesa cattolica e non mancherebbe l’appoggio di una larga fetta di intellighenzia borghese cresciuta tra Cavanis e simili. Da decenni questa scelta di chiarezza non viene nemmeno ipotizzata e si continua a versare soldi alla chiesa cattolica in maniera semi clandestina usando i più vergognosi sotterfugi e poi si fa a gara nelle pubbliche assemblee (vedi ad es. il post che stiamo commentando!) a chi si fa più bello a leccate con la chiesa ed a chi si meriterà i prossimi palazzi di Propaganda Fidae.
      Noi atei abbiamo almeno il diritto di incazzarci su queste porcate o volete anche costringerci a complimentarci con tutta questa merda per il basso costo pro-capite degli allievi?!

  • Riccardo Del Todesco

    Da bravo cristiano…mi associo totalmente con Francesco!

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