E anche Molius se ne va…

o meglio il Comune di Mogliano se ne va da Molius e, con l’uscita, perderemo (noi cittadini!) certamente qualsiasi possibilità di incidere in maniera significativa sulle scelte urbanistiche e di destinazione del patrimonio immobiliare che verrà realizzato nell’area ex MACEVI, ovvero nel centro storico della nostra cittadina.

E perderemo anche un bel po’ di soldi: certo, si incassano le quote, ma queste quote hanno un valore destinato ad aumentare enormemente una volta che si passerà dai piani all’edificazione!

La Giunta ha messo a bilancio, ancora ad inizio anno, il valore della partecipazione in Molius, dicendo che si trattava di una pura “valorizzazione” e che le scelte successive, ovvero l’uscita o la diversa destinazione, sarebbero state discusse in Consiglio Comunale. Aggiungiamo noi che, visto l’interesse dimostrato in precedenza e l’importanza della questione, il coinvolgimento diretto dei cittadini avrebbe dovuto essere considerato essenziale!

Invece no: apprendiamo quasi casualmente, grazie ad una delibera di spesa per costi di pubblicazione, che la cessione, tramite asta, si farà in tempi brevi, e che il prezzo base è quello del valore nominale delle quote pari a 6.317.948 euri, con procedura al rialzo; ovvero vincerà la gara chi offrirà la cifra più alta sopra a questo valore di base.

Nessuna garanzia o impegno viene richiesta, fatta esclusione ovviamente per quelle economiche, e dunque entro la fine di quest’anno (il giorno esatto per l’apertura delle buste non è indicato in delibera, ma la scadenza della prima tranche del pagamento è fissata al 12 dicembre), a meno che l’asta non vada deserta, il centro di Mogliano sarà totalmente in mano ai privati.

I soldi incassati poi – ammesso e non concesso che se ne incassino, c’è ancora di mezzo la bocciatuura del primo progetto da parte della sopraintendenza – saranno a malapena sufficienti a coprire il buco di SPL: come dire cornuti e mazziati!

Perdiamo il centro di Mogliano, ci troveremo cementificati fino alle orecchie, nessuna edificazione a vantaggio della cittadinanza, e per giunta nemmeno i soldi in tasca per fare qualcosa di utile al paese. Non c’è che dire: questi moderni manager pieni di spirito di iniziativa e visione d’insieme danno proprio dei bei risultati!

Purtroppo pare che non ci resti altra possibilità che vigilare. Vigilare su chi sarà ad aggiudicarsi le quote, vigilare su quali concessioni farà il Comune, vigilare su quali progetti saranno presentati e come verranno realizzati. Vigilare – ci pare il caso – sulle vette di spirito imprenditoriale della (purtroppo) nostra amministrazione!

Annunci

2 responses to “E anche Molius se ne va…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: