Lo spirito manageriale e il salto dell’asta

Già: dell’asta, non con l’asta.

Con l’asta (delle quote Molius di proprietà del comune) la giunta sperava di fare il salto e superare l’assicella che delimita lo sforamento del patto di stabilità; ma il fatto che potenziali investitori abbiano fatto saltare l’asta (non presentandosi) ha lasciato basiti gli amministratori e lascia in mutande il nostro comune.

Si parla di decurtazioni per circa 3 milioni di euri nel bilancio 2011: mica bruscolini!

Resta poi da capire come sarà possibile coprire i debiti di SPL che, con estrema lungimiranza, una parte della maggioranza, contro l’altra parte (Lega + sindaco vs. Giovani per Mogliano) ha messo in liquidazione. Visto che è stato salvaguardato l’utilizzo della pista di pattinaggio, fatta acquistare a SPL lo scorso anno dal nostro manageriale (quanto ludico) sindaco, forse aumenteranno il prezzo del nolo dei pattini, oppure la trasformeranno in attrattiva permanente nella speranza di raggranellare qualche spicciolo.

Eccoci dunque all’epilogo: dopo un anno e mezzo passato a governare in malo modo l’esistente e a preparare (questo si efficacemente!) la catastrofe, la maggioranza che amministra Mogliano si trova (e ci fa trovare) senza fondi, senza patrimonio pubblico fatta esclusione per un 47,5% di un ampio parcheggio in zona centrale (leggi area ex – MACEVI), senza uno straccio di programma o di prospettiva e per giunta praticamente senza… amministrazione, visto che quello che alle elezioni è risultato essere il primo partito sta disertando le riunioni di giunta bloccando di fatto qualsiasi decisione.

Non c’è che dire: un record! Credo che nessuno fosse riuscito ad essere così rapido e così efficace nel fare tabula rasa… Dopo Attila almeno.

Vi sono tre possibilità pare: chiedere i soldi a Roma (ladrona!), lasciare il compito di risanare a questa maggioranza, oppure darlo ad un commissario in attesa di nuove elezioni.

Sulle possibilità di Azzolini di ottenere strappi alla regola a qualsiasi livello nutriamo delle forti perplessità. Dunque riteniamo che ci aspetti un futuro prossimo di lacrime e sangue e, visti i precedenti, quasi quasi sarebe meglio fosse sotto la reggenza di un commissario: almeno non butterà i soldi in iniziative inutili come mega concerti o giochi di piazza e probabilmente non si ergerà a sceriffo.

Insomma: le dimissioni sono l’unica iniziativa che questa maggioranza può ancora assumere senza cadere nel ridicolo o nel tragico. E non ci vengano a raccontare la favola dei buoni ed i cattivi: ricordiamo che la Lega Nord regge gli assessorati di maggior potere – tra cui il Bilancio con il vice sindaco Boarina – e che i Giovani per Mogliano, malgrado i recenti ripensamenti, si sono presentati alle elezioni sospingendo Azzolini come simbolo, testa d’ariete e presunto portatore di novità.
Dunque responsabilità ampie e condivise da parte di tutti: ricordiamocene quando si presenteranno (se ne avranno la faccia) alle prossime elezioni!

Comunque vada a finire una cosa è certa: non invidiamo chi vorrà assumersi la responsabilità futura di tenere le redini del nostro comune, ma forse è bene che ci si metta alla ricerca di questo qualcuno in tempi rapidi, ed insieme di un progetto per aprire uno spiraglio di luce per il nostro futuro

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