Vessilli, professori, religioni e fedi

Non sono passati che pochi giorni da quando abbiamo sentito l’invito a finanziare la scuola privata per salvare i nostri poveri (ed evidentemente alquanto impressionabili) figli dai terribili insegnanti comunisti che riescono ad inculcare odio di classe ed altre amenità analoghe. La cosa ci è parsa assurda al limite del ridicolo e soprattutto ci siamo chiesti dove siano nascosti tutti questi komunisti vista la difficoltà che riscontriamo ogni giorno ad allargare il nostro ristretto ambito di simpatizzanti.

Improvvisamente ecco che il gioco si ribalta: a Mogliano Andrea Bonesso, un insegnante del locale liceo – per giunta di religione e dunque di nomina curiale, ma anche esponente del Veneto Serenissimo Governo, giusto per chiarire – espone in classe la bandiera della serenissima (che non è quella del Veneto che per legge ha la sua dignità con quella italiana e quella europea) con la motivazione di voler far tradurre agli studenti il motto che appare sul libro retto dal leone alato: “Pax tibi Marce evangelista meus” coerentemente con il tema della lezione che verteva appunto sui vangeli.

Trovata elettorale, verrebbe da dire visto il continuo sbandieramento di analoghi vessilli sui gazebi e le finestre della Lega Nord, o più semplicemente provocazione in salsa padana. Provocazione che raggiunge i suoi scopi visto il gran parlare che se ne fa sugli organi di informazione locale.

Viene da chiedersi come mai, in un Liceo, un insegnante di religione senta il bisogno di far tradurre una frase latina che rasenta il lapalissiano. Frase tra l’altro nota a qualsiasi veneto e non solo. Ci domandiamo anche quanto lacunosa sia la memoria dell’insegnante costretto a portarsi dietro un appunto per poterla ricordare per intero. Infine quanto distratto sia il Bonesso, evidentemente molto impegnato con il serenissimo governo, al punto da usare un appunto così grande (mica bastava un foglietto!) per non rischiare di perderlo tra le tasche!

Segue poi la fuffa. Intanto i riferimenti alla “stessa bandiera che sventola all’esterno” quando c’è una bella differenza tra la bandiera ufficiale della Regione Veneto e quella dei serenissimi (e ci mancherebbe!).. Poi gli studenti che – vox populi! – decidono di appendere la bandiera in classe: noi non eravamo lì, ma siamo proprio certi che ci sia stato questo generale sollevamento di popolo studentesco in favore del vessillo indipendentista?!

Al povero Andrea Bonesso poi sarebbe stato detto che “a scuola sarebbe meglio evitare di parlare della storia della Repubblica Serenissima e di tutto quello che ad essa è collegato“. Ma dico: ho frequentato quello stesso liceo e ricordo bene le lezioni sulle repubbliche marinare: non mi risulta che la storia di Venezia sia mai stata censurata!

Poi la sottolineatura sul “provvedimento di epoca fascista” che definisce l’arredo delle classi con la bandiera italiana, il ritratto del re (poi sostituito da quello del Presidente della Repubblica) ed il crocifisso: quello stesso regio decreto che gli stessi signori invocano quando si tratta di esporre il simbolo della chiesa cattolica apostolica romana in ogni dove.

Infine si invoca la necessità di una “società aperta, tollerante e pluralista” e della “libertà di insegnamento” per contestare il fatto che all’insegnante è stato richiesto di giustificare i suoi atti tramite nota scritta.

Aspettiamo dunque: magari in qualche lezione di storia della filosofia, quando l’argomento riguarda Marx, potrebbe apparire finalmente anche il vessillo rosso con la falce e martello giusto per tradurre il simbolismo del movimento operaio: ci raccomandiamo nel caso di appenderlo in classe a mo’ di contestazione del regio decreto di stampo fascista!

Annunci

5 responses to “Vessilli, professori, religioni e fedi

  • Paraocchi o prosciutto? « ComunistiMogliano

    […] La Tribuna di Treviso online e non lo commentiamo in alcun modo: ci limitiamo a richiamare quanto abbiamo scritto qui sotto ed a chiederci se ci sarà in proposito un analogo intervento […]

  • Veneto Serenissimo Governo

    ecco chi fa parte del Veneto Serenissimo Governo
    http://vsg.altervista.org/www/index.php?option=com_content&task=view&id=252&Itemid=50

    saluti, comunque vi consiglio di leggere il sito http://www.serenissimogoverno.org magari imparate qualcosa su cosa significa essere veramente dalla parte del popolo e contro lo sfruttamento dell’essere umano sull’essere umano.

    • francyval

      Come di consueto approviamo anche i commenti decisamente fuori dalla nostra sensibilità. Questo non significa che sia disponibile a seguire i suggerimenti di questi serenissimi che di sereno non hanno proprio nulla!
      Il comportamento tenuto al Liceo Berto è stato ingiustificabile e quanto sta accadendo alla preside che ha tentato di riportare la situazione a condizioni civili dimostra tutta la barbarie di questi presunti serenissimi.
      Venezia nella sua storia è sempre stata città aperta al mondo: dagli stranieri ai rifugiati per motivi religiosi. L’atteggiamento, le condotte e le posizioni di coloro che attualmente pretendono di ergersi ad eredi di questa millenaria cultura è quanto di più distante possa esserci dalla cultura veneziana.
      Il sig. Bonesso farebbe bene a chiedere scusa ed abbandonare l’insegnamento della religione: se proprio vuole fare adepti lasci la curia e si faccia finanziare da questa barzelletta di governo!

      • Veneto Serenissimo Governo

        Da quanto leggo non hai letto nè il nostro posto, nè i contenuti di politica economica-sociale e di appartenenza contenuti nel nostro sito. Continuo ad avere dubbi sul vostro definirvi comunisti, più che altro siete per il mantenimento dello status quo. Sicuramente non avete nulla a che vedere con i partigiani che hanno combattuto contro il nazifascismo di cui l’italia è la degna erede.
        saluti

  • Ah ecco: mi era sfuggito « ComunistiMogliano

    […] fa abbiamo parlato della sparata del professore di religione Andrea Bonesso, che in una classe del Liceo Berto di Mogliano, aveva esposto il gonfalone di San Marco con una […]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: