Che sia la volta buona?

Fissato per martedì prossimo il Consiglio Comunale saltato poco tempo fa per non rischiare di disturbare il manovratore (Muraro) a pochi giorni dalle elezioni: la motivazione ufficiale (SIC!) è stata che non c’era nulla di urgente da discutere e che i cittadini si preparavano a dimostrare contro la vendita delle aree verdi!

Anche se il sito del comune non ne da notizia (paura?) ricaviamo l’informazione dal Gazzettino che ricorda anche l’uscita verso il Gruppo Misto dell’ennesimo (quarto) consigliere della Lista Giovani; Luca Busato che nuovamente sfila da sotto la poltrona ormai sdrucciolevole di Azzolini la maggioranza ri-ottenuta con l’ingresso della responsabile Lucia Tronchin. A questo punto l’ultima lancia di salvataggio resta l’ingresso in maggioranza di Ottorino Celebrin che, eletto all’opposizione ed uscito a suo tempo in opposizione al PDL verso il Gruppo Misto, si troverebbe nella maggioranza ma in duplice opposizione con gli alleati: piroette e salti mortali da trapezista di circo internazionale!

Insomma potrebbe proprio essere la volta buona che Mogliano si libera di una maggioranza che tale non è più e che, fintanto che è durata, si è dimostrata incapace di affrontare qualsiasi cosa (a parte la divisione del potere e delle poltrone) e capacissima di fare danni spogliando Mogliano di tutto ed incattivendo la situazione al solo scopo di proporre la propria deriva securitaria.

Gli esempi non mancano di certo: dalla guerra alle lucciole combattuta a costo di scontrarsi di petto con la Polizia Locale e di sguarnire il controllo del traffico, a quella ai parcheggiatori di carrelli di fronte ai supermercati, indicati come pericolo pubblico numero 1. Dalla chiusura degli spazi sociali e giovanili, fino al divieto (tra l’altro imposto andando molto oltre i propri poteri e le proprie responsabilità) a tenere gli esami del Centro Territoriale Permanente negli spazi delle Scuole verdi, sua sede naturale. Fino all’ultimo assurdo e razzista veto all’accoglienza di pochi profughi libici sul nostro territorio sempre sulle orme di Muraro (si legga a tal proposito l’intervento di don Giuliano Vallotto – responsabile delle relazioni fra Cristianesimo e Islam all’interno della diocesi di Treviso – pubblicato sul sito de il Gazzettino).

Quanto a spogliare: Molius, SPL, aree verdi, Centro Giovani, sede dei vigili, plessi nelle scuole Piranesi… Una lista interminabile (soprattutto se la si dettaglia) di svendite finalizzate a raggranellare i fondi necessari alle proprie politiche clientelari o di facciata, mentre si taglia tutto sull fronte del sociale, dell’integrazione, della cultura e dell’associazionismo a parte distribuire soldi a pioggia tra amici ed amici degli amici.

Dunque potrebbe essere la volta buona: cerchiamo di aiutare il fato! Troviamoci davanti ed attorno al Consiglio Comunale, tra l’altro indetto solo per le pressanti richieste dell’opposizione. Troviamoci e facciamo sentire come la pensiamo: no alla svendita degli spazi verdi, non alla chiusura degli spazi di aggregazione giovanile, no alla cementificazione selvaggia ed alla concessione di spazi ai poteri forti a tutto svantaggio delle attività commerciali di prossimità, no alle politiche razziste e di rifiuto, no al taglio dei servizi sociali e scolastici.

No alla giunta Azzolini: vadano finalmente a casa e restituiscano ai moglianesi il potere di scegliere come e da chi farsi amministrare! Se nuovi responsabili fossero pronti a lanciare l’ennesima cima di salvataggio facciamo loro sentire cosa ne pensano i cittadini

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: