Archivi del mese: luglio 2011

De Donaldi: panini con polpette di carne e stuzzichini

L’insegna che fa da titolo a questo post potrebbe apparire in futuro a Treviso, almeno se passa l’amena modifica al “Regolamento per la disciplina degli impianti pubblicitari su aree pubbliche o di uso pubblico e su aree private e per la disciplina delle pubbliche affissioni” votata dalla giunta Lega – PDL di Treviso che prevede “l’obbligatorietà della traduzione italiana per le insegne e pubbliche affissioni in lingua straniera

E’ facile immaginare che sia stata pensata come ennesima provocazione nei confronti dei commercianti arabi o cinesi: la Lega non è affatto nuova ad iniziative del genere!

Però, se si vuole regolamentare, allora è giusto che le regole siano applicate a tutti, e dunque “McDonald – Hamburger & Snack” potrebbe diventare appunto “De Donaldi: panini con polpette di carne e stuzzichini”!

Non solo: mi pare che l’interpretazione della norma lasci spazio a qualche estensione, seppur marginale. L’obbligo potrebbe infatti sussistere anche per le insegne in dialetto “Sopressa de casada e vin bon!” potrebbe dunque diventare “Insaccato di carne di maiale drogato con spezie e aglio prodotto artigianalmente in fattoria e vino buono”.

ULTIMORA: apprendiamo che il De Donaldi e l’Insaccato di carne di maiale drogato con spezie e aglio non appariranno: potete dormire sonni tranquilli!
Infatti la proposta di modifica del regolamento prevede l’obbligo della presenza della traduzione in italiano solo dove vi sia “un’insegna con scritte in lingua straniera e in caratteri non latini“.
Resta dunque da capire se siano considerati latini l’alfa e l’omega greche piuttosto che la U con la dieresi tedesca che potrebbero mettere in difficoltà qualche rivenditore di yogurt oppure qualche banca tedesca (o altoatesina).


Favier Elvira, cittadina benemerita di Mogliano Veneto

Sfogliare l’albo pretorio e leggersi le delibere è utile a capire cosa accade veramente (ne abbiamo smascherate diverse di cosucce facendolo!) ma anche un modo per aumentare la conoscenza della nostra realtà.

Ad esempio io nulla sapevo della signora Elvira Favier, deceduta nel 1914, considerata cittadina benemerita per i suoi lasciti, al punto che l’Istituto Gris le ha intestato un intero padiglione ed il comune una via.

Legendo la delibera relativa alla tumulazione dei resti mortali di Favier Elvira, scopro che la signora disponeva di un “posto concesso in perpetuità” nell’area n. 155/156 del cimitero comunale, che il suo sepolcro “appare in evidente stato di degrado e abbandono” e che nessuno può prendersene cura essendo la signora Favier “deceduta senza lasciare eredi“.

A questo punto mi immagino che l’amministrazione comunale, magari con il contributo dell’Istituto Gris, si assuma l’onere di far fronte ai costi necessari per eliminare lo stato di degrado ed abbandono della sepoltura di una cittadina benemerita, in modo da riconoscerle gli onori che la concessione in perpetuità dello spazio per la sua sepoltura immagino prevedesse.

Stavo quasi per sospendere la lettura quando mi è cascato l’occhio su delle cifre, per cui ho deciso di proseguire. E ne è valsa la pena.

Infatti la delibera prevede si di assumersi degli oneri: per l’esattezza il costo di “estumulazione  e traslazione  dei  resti  mortali  in  un  ossario sotterraneo  per  un  importo  pari  a  euro 301,58” a fronte di “una  immediata  riassegnazione  […] con una entrata pari a euro 2.940,95” e dispone “che  la  lapide  commemorativa  e  il cancelletto  in  ferro  battuto  vengano  rimossi  e  conservati  a  cura  e  spese  dell’Istituto Gris proprietario degli stessi”.

Il tutto sottolineando il fatto che il regolamento di Polizia Mortuaria “non prevede  rimborso  per  la  rinuncia a  posti  concessi  in  perpetuità […] e  che  la  valutazione  circa  la  sussistenza  o  meno  delle  particolari  benemerenze  è demandata al Sindaco“.

Come dire che – considerato il fatto che dubitiamo fortemente che la signora Elvira Favier, cittadina emerita di Mogliano Veneto, possa aver espressamente rinunciato all’assegnazione in perpetuità! – il sindaco dott. Giovanni Azzolini, a cui è demandata la cosa, avrà ritenuto che le benemerenze non siano tali da giustificare non solo l’esborso per evitare il degrado e l’abbandono del monumento funebre della signora, ma nemmeno la rinuncia a quella differenza di 2.639,37 euri ricavabile togliendo dalle entrate per la riassegnazione il costo per esumazione e tumulazione.

Come ben chiarito nella delibera stessa.


Gira una vocina…

… che dice che la giunta avrebbe il nome del nuovo presidente di MOgliano SErvizi.

Il personaggio in questione, che dovrebbe sostituire l’uscente Leonardo Mainardi, sarebbe finalmente un tecnico indipendente, non legato alle (s)fortune dei partiti politici ed in grado (finalmente!) di rilanciare l’importante azienda di servizi che ha traballato non poco a causa dei dissesti dell’Istituto Gris e delle sforbiciate imposte dall’amministrazione comunale. Per una volta – insomma – la scelta sarebbe stata di merito e non imposta dalle segreterie dei partiti per piazzare amici e amici degli amici!

Come dite: di chi si tratta? Chi è questo campione?

Mha, sapete, per il momento si tratta solo di voci, però insistono a dire che sarà il sig. Elio Michielan.

Chi è costui? Sinceramente non lo sapevo nemmeno io per cui ho fatto una googleata e l’ho trovato praticamente subito alla pagina “La sezione” del sito della Lega Nord di Mogliano Veneto, tra i Consiglieri.

Ma sono quasi certo si tratti solo di un caso di omonimia: quando mai la Lega si è occupata di piazzare i propri uomini nei posti chiave delle aziende controllate dalla politica?!


Sarà recuperato sabato l’incontro con Emergency

La fitta pioggia di mercoledì ha fatto saltare l’incontro “EMERGENCY in Italia: perchè?” organizzato dai ragazzi del Summer Nite Love Festival, ma non del tutto!

Grazie alla disponibilità di Paola Carmignola, infermiera volontaria di Emergency in Afghanistan e in Sierra Leone e portavoce del gruppo Emergency Treviso, l’incontro sarà recuperato sabato 30 luglio, indicativamente verso le 21.30, sempre naturalmente presso la festa al Parco Primavera, dietro le piscine di via Barbiero


Conseguenze disastrose

“le conseguenze adesso potrebbero essere disastrose. Il presidente Leonardo Muraro, dopo aver letto il documento presentato da De Mitri e compagni, avrebbe accusato il Pdl di voler tradito il patto politico che sostiene la maggioranza in Provincia. Per placare la tempesta in arrivo, Castro e Gava hanno avvertito i «rivoltosi» a stretto giro di posta: «Se ci spacchiamo su questo punto, ma la Giunta resta in piedi, chi resta nell’alleanza è condannato alla minorità politica, chi esce è un traditore; se poi la Giunta salta, il disastro è completo: in ogni caso, avete distrutto il risultato elettorale del movimento e vanificato il lavoro di mesi e mesi». La polemica interna è servita.”

Traggo questo virgolettato dalla cronaca di Treviso de il Gazzettino. Insomma: la giunta Muraro, per la Provincia di Treviso, pare essere a rischio: certamente Azzolini starà tremando!

Ma cos’è questa storia di tradimenti politici? Semplice: il De Mitri in questione, insieme a due altri consiglieri del PDL in provincia, ha presentato un Ordine del Giorno che chiede  l’abbattimento del 10% dei gettoni di presenza ai consiglieri provinciali; del 20% degli stipendi mensili a tutti componenti la Giunta provinciale Presidente, Vice Presidente e Assessori e lo stipendio lordo del Presidente del Consiglio sia di 3000 euro. Il ruolo ed i compiti del Direttore Generale dovrebbero essere accorpati nella figura del Segretario Generale che assumerebbe anche il ruolo Capo di Gabinetto.

Ma pensa te che scandalo: il Partito degli Onesti non può mica permettersi macchie del genere nel suo curriculum; ne la Lega di lotta e di governo cedere a queste pressioni della partitocrazia romana!


Quando si dice l’attenzione ai giovani ed alla cultura!

Ricavo dall’Albo Pretorio online del Comune di Mogliano Veneto, la delibera di giunta che concede il patrocinio del comune al Summer Nite Love Festival, iniziativa estiva dell’associazione di ragazzi che faceva riferimento al Centro Giovani che quest’anno ha visto anche la collaborazione della S.O.M.S. di Mogliano e del Circolo Galilei per l’organizzazione dell’interessante (ed affollatissimo) incontro con Gian Antonio Stella nella serata inaugurale del festival.

Da notare il fatto che, a differenza degli anni scorsi, quest’anno il festival è stato interamente finanziato dai ragazzi stessi mediante iniziative di raccolta di fondi svolte in preparazione dell’evento e raccogliendo il supporto di alcuni sponsor.

La delibera risponde alla richiesta dell’associazione di concedere “il  patrocinio  dell’Amministrazione  Comunale […] viene richiesto, inoltre, l’esenzione dal pagamento della tassa di  occupazione  di  suolo  pubblico,  dello  smaltimento  di  rifiuti  e  della  fornitura  di  corrente elettrica“.

Ma come risponde?

Preso atto che l’iniziativa dell’Associazione ha per scopo la promozione e la diffusione delle attività culturali in genere, musicali, artistiche; si rivolge a tutta la cittadinanza senza preclusioni per alcuno; non presenta fini di lucro essendo l’accesso alla manifestazione gratuito” delibera “Di  concedere […]  il  solo  patrocinio  dell’Amministrazione Comunale all’Associazione Nite Park Family“.

Ho dovuto ricontrollarla più volte per essere certo che non mi fosse sfuggito qualcosa, ma è proprio così: il solo patrocinio significa che non solo il comune non mette il becco di un quattrino per sostenere l’iniziativa, non solo non aiuta nelle spese vive (corrente elettrica e smaltimento rifiuti) che sarebbe pure comprensibile (anche se non condivisibile!) nel contesto di pauperizzazione a cui ci ha condotto questa amministrazione! Ma pretende anche che il festival paghi la tassa per l’occupazione di luogo pubblico ovvero un puro tributo che non deriva da nessun genere di onere che pesi sulle casse comunali.

In pratica le politiche giovanili dell’attuale amministrazione sono queste: se volete fare qualcosa dovete pagare il pizzo; però con il patrocinio dell’amministrazione!


Quando è troppo è troppo!

Su invito dell’associazione Articolo 21, sono andato sul sito del Parlamento Europeo dove ho caricato ed inviato la seguente petizione:

OGGETTO: Censurare le dichiarazioni dell’eurodeputato Mario Borghezio ed assumere misure disciplinari adeguate

TESTO:
Si chiede che il Parlamento Europeo valuti le dichiarazioni rilasciate pubblicamente dall’eurodeputato italiano Mario Borghezio – a diverse emittenti radiofoniche – in merito alla sua “totale condivisione degli ideali” che sono alla base dei gravissimi attentati di Oslo.
Chiediamo che il Parlamento Europeo censuri tali posizioni e valuti la necessità di assumere le misure disciplinari possibili per queste condotte.
In subordine che il Parlamento Europeo assuma una chiara posizione di condanna di tali dichiarazioni prevenendo la possibilità che altre forze politiche di ispirazione fascista possano dichiarare di condividerle.


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