Il senso del ridicolo

Il Gazzettino conferma oggi quanto avevamo anticipato a proposito della presidenza di MO.SE. in quota Lega Nord. Lega che notoriamente è ostile alla partitocrazia al punto da far nominare presidente Elio Michielan che figura tra i Consiglieri della sezione di Mogliano.

Nel dare la notizia il cronista, forse per eccesso di zelo, scivola su un dettaglio: “Il costo del buono mensa a carico del Comune è di 5,81 euro (le famiglie ne pagano 3,50 per il primo figlio e 1,50 per il secondo). Il centro cottura di via Gagliardi fornisce circa 230mila pasti all’anno agli alunni delle scuole moglianesi. L’iniziativa di Boarina ha fatto sì che il costo per buono pasto per il prossimo anno scolastico è stato ridotto di 1 euro (da 5,81 a 4,81) grazie alle economie di scala (sul costo dei pasti incide anche l’ammortamento del mutuo del centro cottura, che scade l’anno prossimo). Grazie a questo accordo l’amministrazione potrà risparmiare circa 200 mila euro l’anno sulla refezione scolastica.

Dettaglio tuttaltro che secondario se si pensa che la situazione che viene descritta è quella relativa allo scorso anno scolastico: la riduzione è già stata applicata – prima dell’ingresso del presidente leghista! – ed il costo alle famiglie indicato per i buoni pasto è di ben 4,31 euro sia per il primo figlio che per tutti i successivi.

Com’è possibile che il cronista del Gazzettino, che ha ricevuto certamente tutti i comunicati stampa emessi durante la mobilitazione dei genitori a giugno, non se ne sia ancora accorto?! Il risparmio per l’amministrazione va ben al di là dei 200mila euri indicati visto che saranno le famiglie ad accollarsi quasi l’intera cifra, e più figli hanno maggiore sarà il sacrificio richiesto.

Si consolino comunque i genitori pensando che, questi sacrifici, sono utili… ai partiti che compongono l’attuale amministrazione: un altro Consiglio di Amministrazione da popolare di amici ed una nuova poltrona di presidente assicurata.

Chissà se tra i problemi da risolvere messi in conto dal neo presidente per garantire la corretta gestione ed i risparmi sui costi vi sarà anche un bel taglio ai compensi di presidente ed amministratori?! In fondo Elio Michielan ha 71 anni e dunque percepisce certamente una pensione: potrebbe rinunciare all’obolo di presidente dimostrando che ha accettato il ruolo per spirito di servizio

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: