Beati gli ultimi

Presidio davanti alla prefettura, questa mattina, da parte dei lavoratori dell’Istituto Costante Gris che, a causa della crisi in cui versa l’IPAB, non ricevono lo stipendio da settembre e, almeno per il momento, non hanno grandi prospettive di vedere soldi. L’udienza per discutere la causa intentata da creditori dell’istituto e che ha portato al blocco dei conti correnti è fissata per il 5 dicembre e fino a quel momento le possibilità per una soluzione della vicenda sono ridottissime e quelle poche pure piuttosto aleatorie.

Presidio in piazza dei SignoriDa molti mesi ormai la situazione del Gris è drammatica: l’ingente debito è stato lasciato lievitare durante i 5 anni di commissariamento senza che nessun intervento risolutivo sia stato messo in atto; bloccando anzi qualsiasi tentativo di mettere mano alla situazione. Tutte le misure prese non sono state altro che progressivi svuotamenti di funzioni messi in atto per lasciar incancrenire le condizioni al fine (secondo noi con il preciso scopo!) di arrivare alla (s)vendita.

Lo dimostra il fatto che al Gris è stato lasciato un po’ alla volta il solo patrimonio immobiliare: buono per accontentare gli appetiti della speculazione a cui finirà per andare con la giustificazione della necessità di sanare i debiti.

Ormai l’unico ostacolo alla cessione sono i lavoratori: cosa c’è di meglio che strozzarli lasciandoli senza stipendio? Chi non se n’è già andato adesso non ne vede l’ora, così gli stessi poteri che li hanno ridotti sul lastrico adesso potranno presentarsi come salvatori umanitari operando per la mobilità verso altri enti. Una volta eliminato il problema del personale l’Istituto Gris sarà solo una consistente proprietà immobiliare da far finire in mano agli amici degli amici.

Stupisce che Mogliano non reagisca: i cittadini che si vedono derubati di un patrimonio (urbanistico oltre che produttivo) importantissimo, l’Amministrazione Comunale che dovrebbe tutelarlo.

Ma non so se anche voi ci avete fatto caso: fino ad un paio di mesi fa il sindaco dott. Giovanni Azzolini non perdeva occasione per ergersi a difesa dell’Istituto Gris abbaiando contro la vendita auspicata invece, a livello regionale, dall’assessore Sernagiotto. Da due mesi a questa parte ha prima messo la sordina evitando accuratamente di pronunciarsi, e poi iniziato a lasciar cadere qualche parola sul risanamento che si otterrebbe (prima: poi otterrà!) con le dismissioni.

Strana conversione sulla via di Damasco (tanto per restare in tema evangelico) non vi sembra?! Da cosa potrebbe essere stato illuminato così repentinamente da fargli cambiare radicalmente una posizione portata avanti fin dalla campagna elettorale?!

Che si tratti di un’analisi economico – finanziaria approfondita dello stato dei conti che l’ha convinto dell’impossibilità di un salvataggio? E come mai ci sono voluti ben 3 anni di nuova amministrazione per arrivare a questi dati?

Oppure… Non è che ad Azzolini sia stato offerto il ruolo di Commissario con l’incarico della vendita?! In fondo il mandato della commissaria Basso è già in prorogatio e, con una mossa di questo genere, Sernagiotto – in difficoltà con la Lega e forse pure con una parte del suo partito, anche dopo gli ultimi sviluppi sul piano nazionale – potrebbe ricucire, rafforzandosi e raggiungendo gli obiettivi che porta avanti da quel po’, senza più ostacoli da parte delle amministrazioni locali e del suo partner di maggioranza.

Ad Azzolini in questo modo sarebbe garantita una comoda poltrona: di sicuro avvenire, considerando che la dismissione durerà certo qualche anno, ed un ottimo trampolino politico di cui – considerati i pietosi risultati ottenuti come sindaco – ha certamente bisogno; a meno che non intenda tornare a fare il cittadino comune.

Ovvio che se stessero così le cose si spiegherebbe immediatamente il fatto che improvvisamente la vendita non sia più quella tragedia annunciata per due anni…

Ma no dai: siamo noi che siamo malfidenti!

Ma visto che fidarsi è bene ma… Il Centrosinistra di Mogliano (ci siamo anche noi) sta organizzando una manifestazione per il Gris e in appoggio dei lavoratori, per giovedì 15 dicembre. Sarà una fiaccolata che partirà dall’Istituto alle 18.00 per terminare sotto il Municipio. Vedremo cosa avranno da dire l’Amministrazione ed il nostro sindaco: potrebbero unirsi alla protesta e far sentire anche la loro voce… se avessero qualcosa da dire!

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