Eppur si muove

Pare che ci sia una sorta di risveglio della politica a Mogliano, per il momento ancora nebuloso ed indistinto, ma certo preparatorio di qualcosa di più chiaro.

La cosa non può che far piacere a chi, come noi, la politica la vive costantemente anche in tempi non sospetti, anche se appaiono strani certi “sommovimenti” che pare difficile definire. Probabilmente si tratta di un limite nostro: non siamo sufficientemente informati per poter cogliere certi aspetti delle cose che chiariscono tutto facilmente, oppure vediamo “manovre” dove in realtà c’è solo dibattito culturale, evidentemente incapaci di togliere l’ “organico” di gramsciana memoria dall’accoppiata con il termine “intellettuale”.

Provo comunque a presentare per cenni tre convegni che saranno realizzati a Mogliano e che godono del patrocinio dell’Amministrazione Comunale.

Il primo, questa sera al centro sociale, tenterà di rispondere all’annosa domanda “E’ servito all’Italia il più grande partito comunista d’Europa?” presentato con l’auspicio “Queste sono anche le speranze di gran parte del popolo italiano che guarda al ruolo determinante che stanno svolgendo le grandi formazione politiche europee: popolari, liberali, ambientalisti e soprattutto socialisti, che hanno davanti a sé l’occasione storica di riprendersi il ruolo di centralità e di svolgere un’azione di coagulo della sinistra italiana, ancora troppo divisa“.

Nel dibattito verrà presentato il libro dell’ex sindaco socialista Corrado Tegon che porta come titolo la domanda di cui sopra e sulla cui risposta – in particolare in merito al ruolo soprattutto dei socialisti – nutriamo scarsi dubbi. Coordina – e questo per noi è fonte di domande su cosa si stia muovendo! – Arthur Carponi Schittar. Persona che certamente stimiamo, ma che dopo essere stato candidato di una coalizione tra la sua civica e l’UDC, è diventato coordinatore (o segretario? Ci scusi l’eventuale imprecisione) di questo stesso partito.

Come dicevamo abbiamo massima stima per Arthur, ed abbiamo apprezzato diverse posizioni di Tegon: ma qualche dubbio ci rimane sul fatto che siano proprio le persone più obiettivamente disinteressate a valutare senza preconcetti il “ruolo egemone avuto dal PCI nella seconda metà degli anni Novanta” (citiamo sempre dalla presentazione). Quanto all'”occasione storica di riprendersi il ruolo di centralità“, gli italiani (con la stretta dovuta all’enorme debito pubblico) stanno ancora pagando le conseguenze della prima centralità dei socialisti: potrebbe bastare no?!

Altri eventi, altro fronte, stesso patrocinio dell’amministrazione comunale, questa volta in ottima compagnia: provincia di Treviso e regione Veneto!
Si tratta di due “convegni culturali” come dice la locandina, rispettivamente dal titolo “I giovani chiedono alla politica: quale sarà il nostro futuro?” e “Gli uomini di buona volontà e i cristiani impegnati in politica“. Sullo spirito che anima i due convegni culturali penso ci siano pochi dubbi.

Semmai il dubbio è cosa c’azzecchi la Lega che governa regione, provincia e comune, con Federitalia, l’IPF  e VEOSPSS che sono i tre promotori degli eventi a cui “presenzieranno le maggiori autorità civili e religiose” (sempre dal volantino).

Qualcuno poi si chiederà anche (giustamente!) chi siano costoro. Abbiamo fatto qualche piccola ricerca.

La sigla impronunciabile VEOSPSS sta per “Venerabilis Equestre Ordo Sacri Principatus Sancti Sepulchri“. Non vi dice ancora nulla? Un ordine equestre legato al santo sepolcro… Comunemente vengono definiti Templari. Nella loro presentazione si legge che “Il nostro Ordine si basa sulla parola di Cristo, quella vera, priva di sovrastrutture dottrinali successive“.
Ora, io non sono un teologo, ne uno storico del cristianesimo, ma mi è subito venuto da chiedermi se tra le “sovrastrutture dottrinali successive” cia sia anche – vedi tu – la scelta di quali fossero i vangeli attendibili e quali no, effettuata su basi puramente politiche dal Concilio di Nicea più o meno (non sto a controllare) nel IV secolo dopo cristo. Anche non fosse (immagino non sia!) mi chiedo comunque come siano venuti a conoscenza di “quella vera” considerando che il nazareno non ha lasciato scritti e ciò che si sa delle sue parole deriva da una selezione effettuata molto successivamente di trascrizioni di informazioni riportate da coloro che si autodefinivano suoi apostoli. Ma tant’è: ciascuno è libero di credere in ciò che preferisce!
Ci resta comunque la curiosità di sapere quali siano le “sovrastrutture dottrinali successive” che tanto disturbano i templari.

L’IPF invece è l’Istituto Per la Famiglia, che nella sua presentazione ci dice essere “un’associazione di volontariato e di protezione civile, fondata in ossequio alla legge n. 266/91 e registrata al n.81/94 dell’Albo Regionale della Calabria“. Magari sapendolo (che è calabrese) Zaia, Muraro e compagnia verde ci avrebbero pensato su prima di dare il patrocinio?

Ma forse sono stati convinti dalla sonorità di Federitalia. Dal loro sito si evince trattarsi della “Federazione Italiana per l’assistenza, sport e tempo libero“, dunque il “Feder” non strizza l’occhio al federalismo caro alla Lega, ma è abbreviazione di Federazione.
Devo dire che personalmente questa associazione non m’è nota (colpa mia senzaltro!), ma in compenso scopro dal loro sito che è “Accreditata come unico Ente di Promozione Sportiva dal V.E.O.S.P.S.S.  nel Territorio Cistercense dell’Antico principato di Seborga“. To’ guarda: nuovamente i templari! Non è chiaro cosa centrino con l’antico principato che si trova tra le montagne dei dintorni di Bordighera (ai limiti della Liguria), ma evidentemente, malgrado risulti essere democratico, considerato che il principe viene eletto dal popolo, qualche stretto legame ci deve essere.

Mah.. Non ci facciamo certo influenzare da romanzetti più o meno fortunati: i templari sono associazione registrata e riconosciuta, nulla a che vedere con le trame esoteriche da film. Non è strano però che arrivino a Mogliano con tali e tanti patrocini, a parlare di politica e di cristiani in politica giusto ora: a qualche mese dalle elezioni nazionali ed un anno circa da quelle locali?

Una cosa è certa: malgrado nel volantino ci sia scritto che sono invitati “Movimenti e Partiti Politici di Mogliano Veneto“, a noi non è pervenuto alcun invito. Cercheremo di farcene una ragione; più che altro mi spiace per le massime autorità civili e religiose che dovranno fare a meno di noi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: