Archivi del mese: novembre 2012

Io voglio restare – report

Diffondiamo volentieri!

Ciao a tutti,
è già passato quasi un mese dal nostro primo incontro a Firenze e urge far partire a tutti gli effetti la nostra campagna sia nei territori che a livello nazionale.
REPORT E PROPOSTE

I report dei gruppi di lavoro welfare e precarietà, formazione e saperi, innovazione e sviluppo alternativo, comunicazione sono adesso on-line sul nostro blog, commentabili e integrabili da tutti, dopo essere stati rivisti da tutti i partecipanti nelle scorse settimane. Commentate, scrivete contributi, diffondete.

Leggete i report, commentateli e lasciate i vostri contributi personali per ogni gruppo di lavoro nel caso non l’aveste già fatto o vi fossero venute nuove idee e proposte da condividere.  Scrivete nei commenti o inviate un contributo alla discussione a vogliorestare@gmail.com, verrà pubblicato sul blog, in modo da consentire a tutti di approfondire al meglio i temi trattati.

E’ prioritaria è la creazione dei comitati territoriali e dello sviluppo più dettagliato e condiviso delle proposte nate a Firenze nei prossimi due mesi.

COSTRUIAMO I COMITATI

In diverse città stanno già nascendo in questi giorni i primi comitati della campagna, in altre si procede più a rilento. Per questo invitiamo tutti i firmatari dell’appello residenti in città dove ancora non sia stato costituito il comitato ad attivarsi da subito,contattandoci e segnalando se necessario le difficoltà che stanno incontrando, in modo da trovare insieme le soluzioni migliori per garantire la massima diffusione possibile della campagna.
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La controfinanziaria 2013 di Sbilanciamoci!

Click per articolo originale sul sito di Sbilanciamoci! (nuova finestra)Presentato  a Roma,  presso la Fondazione Basso in via della Dogana Vecchia 5, il XIV Rapporto su: “Come usare la spesa pubblica per i diritti, l’ambiente, la pace”.

SCARICA IL RAPPORTO

Il Rapporto di quest’anno, 186 pagine di proposte, analisi, soluzioni e idee concrete per uscire dalla crisi salvaguardando i diritti – oltre ad analizzare criticamente le politiche del governo italiano e di Unione e Commissione europea – formula ben 94 proposte specifiche e dettagliate (in una “manovra” da 29 miliardi di euro) sia per le entrate e per le uscite, che per le riduzioni della spesa pubblica come gli stanziamenti per la Difesa o le “grandi opere”.

La filosofia del Rapporto di quest’anno è opposta a quella delle politiche neoliberiste e di “austerity”: per fronteggiare la crisi bisogna investire nel rilancio dell’economia, nella redistribuzione della ricchezza e in un nuovo modello di sviluppo sostenibile e di qualità. Per far crescere la torta bisogna prima fare delle fette più eque per tutti. È ora che i mercati finanziari, i rentiers e le banche si facciano da parte.

Per Sbilanciamoci! cambiare rotta si può e si deve. Basta con il neoliberismo, basta con le politiche di austerity, basta con la subalternità ai mercati finanziari, basta con una politica economica che sta aumentando le sofferenze sociali e accentuando la depressione e la recessione dell’economia reale.

Il “cambio di rotta” di Sbilanciamoci! consiste, dunque, nell’uscire dalla crisi in un modo diverso da quello con cui ci si è entrati. Serve un modello di sviluppo in cui, alcune merci, consumi, pratiche economiche siano giustamente condannate alla decrescita (il consumo di suolo, la mobilità privata, la siderurgia inquinante) e altre siano invece destinate a crescere; quelle di un’economia diversa che abbia tre pilastri: la sostenibilità sociale e ambientale; diritti di cittadinanza, del lavoro, del welfare degni di un paese civile; la conoscenza come architrave di un sistema di istruzione e di formazione capace di far crescere il paese con l’innovazione e la qualità.

Analisi quindi ma anche, e soprattutto, proposte di intervento, organiche e concrete, per fornire un valido sostegno all’economia, al lavoro e al welfare interventi che vanno nella direzione di una fuoriuscita dalla crisi nel segno della giustizia sociale, della redistribuzione della ricchezza, della sostenibilità ambientale e di un nuovo modello di sviluppo.

La “controfinanziaria” di Sbilanciamoci! è frutto di un lavoro collettivo a cui, in diversa forma e per temi di rispettiva competenza, hanno collaborato:Licio Palazzini (Arci Servizio Civile), Massimo Paolicelli (Associazione Obiettori Nonviolenti), Tonino Aceti e Vittorio Ferla (Cittadinanzattiva), Roberta Carlini e Cristina Povoledo (sbilanciamoci.info), Andrea Baranes (Fondazione Culturale Responsabilità Etica), Antonio Tricarico (Re:Common), Francesco Dodaro e Maurizio Gubbiotti (Legambiente), Grazia Naletto, Sara Nunzi, Duccio Zola e Sergio Andreis (Lunaria), Giulio Marcon, Mario Pianta, Leopoldo Nascia e Chiara A. Ricci (Sbilanciamoci!), Stefano Lenzi e Mariagrazia Midulla (Wwf), Patrizio Gonnella e Susanna Marietti (Antigone), Mariano Bottaccio (Cnca), Domenico Chirico e Martina Pignatti (Un ponte per…), Alessandro Messina, Andrea Ranieri, Carlo Testini (Arci), Roberto Romano (Ires-Cgil), Stefano Trasatti (Redattore Sociale), Elena Monticelli, Federico Del Giudice e Riccardo Laterza (Link-Rete della Conoscenza), Monica Di Sisto e Alberto Zoratti (FairWatch), Valeria Bochi (Rees Marche), Riccardo Troisi e Alberto Castagnola (Reorient), Carlo Giacobini e Daniela Bucci (Fish), Elvira Ricotta Adamo (Udu), Vincenzo Comito (Università di Urbino).


Mo.Se. all’asta

Ho trovato nel sito del Comune l’avviso d’asta per la cessione dell’intera proprietà di Mo.Se. con scadenza entro le ore 12.00 del 7 dicembre e base d’asta pari a 730.635 euro (il solo centro cottura viene stimato in perizia oltre 1,5 milioni di euro).

La cosa più interessante – per chi non abbia velleità d’acquisto naturalmente! – è la documentazione che deve essere resa disponibile alle aziende interessate alla gara, molto utile per capire sia le modalità del servizio che altre caratteristiche. Chi fosse interessato a consultarla può trovarla qui.

Ad esempio questa documentazione dimostra quanto già espresso: ovvero il fatto che, salvo gravissime inadempienze, chi comprerà Mo.Se. avrà garantito l’appalto della refezione scolastica con il Comune di Mogliano fino al 31 dicembre 2021. Questo per tacitare definitivamente coloro che, ergendosi a moderni difensori della concorrenza e del libero mercato, hanno gioito delle scelte dell’amministrazione: non ci sarà concorrenzalibero mercato se non nella determinazione del prezzo delle quote di proprietà dell’azienda, che andranno a ripianare la fallimentare situazione economico finanziaria del nostro comune.

Anzi: se si dimostreranno validi i segnali ricevuti negli ultimi due anni circa, nemmeno qui ci sarà concorrenza visto che – vox populi – il vincitore di questa gara è predeterminato da tempo. Ma non fasciamoci la testa prima di essercela rotta (o di essercela fatta rompere dall’amministrazione leghista…) ed attendiamo l’esito.

Cercheremo di vigilare sulla gara per il momento, in attesa di dover poi vigilare sulla qualità del cibo dei nostri figli: compito certamente più arduo.


29 novembre, Mestre: “Alternativi a Sinistra”, con Paolo Ferrero

Giovedì 29 novembre, alle ore 17,30 presso l’auditorium S.M. delle Grazie a Mestre, si svolgerà l’iniziativa “Alternativi a SINISTRA” promossa dal nostro Partito, con la presenza del segretario nazionale Paolo Ferrero e i rappresentanti del mondo del lavoro, degli studenti e dei comitati per la difesa del territorio della provincia.

Oltre a Ferrero, saranno presenti Sandra Bertotto (Comitato “No grandi navi in laguna”), Teresa Dal Borgo (segretaria camera del lavoro Cgil), Riccardo Coletti (segretario Filctem Cgil), Stefano Marri (Rete studenti medi), Giorgio Molin (segretario regionale Fiom Cgil).

L’incontro sarà aperto da Fatima, studentessa palestinese di Ca’ Foscari.Interverranno inoltre le Rsu di Fincantieri, Acciaierie Beltrame, Pometon, Speedline, Petrolchimico, Vinyls, Montefibre, Pilkington, Pansac, Lavoratori Vetro Murano, Lavoratori Alberghi Venezia, Lavoratori Del Commercio, Operatori Socio-Sanitari, Precari Della Scuola, Ditec, Aprilia, Officine Aeronavali.


Involontaria ironia

Angelino Alfano 1: “Se tra i candidati alle primarie del centrodestra ci saranno indagati o processati io ritiro la mia candidatura!

Angelino Alfano 2: “Se il cavaliere si ricandida non hanno più senso le primarie

Chissà se ha colto la velata ironia che si ricava dall’accostamento di queste due dichiarazioni rilasciate ad un paio di giorni di distanza l’una dall’altra…


Giornata mondiale contro la violenza maschile sulle donne

Il 25 novembre 2012, è la  Giornata mondiale contro la violenza maschile sulle donne, non deve essere in Italia una ricorrenza rituale. Alle parole devono corrispondere con forza,  politiche adeguate per fermare la violenza di genere che è una violazione dei diritti umani. 

Il gruppo Donne Mogliano SeNonOraQuando  hanno scelto di essere insieme domenica 25 novembre in biblioteca comunale via De Gasperi  n.8  alle ore 11.00 per sensibilizzare la cittadinanza sul tema e per richiamare le Istituzioni alla loro responsabilità e agli atti dovuti, per ricordare che tra le priorità dell’agenda politica, la protezione della vita e della libertà delle donne non può essere dimenticata e disattesa. Abbiamo promosso l’adesione A NO MORE – Convenzione contro la violenza maschile sulle donne.

convenzioneantiviolenzanomore.blogspot.it

All’incontro sarà presente la Sig.ra  Rosa Imelde Pellegrini autrice del libro: Streghe, Stregoni, Stregati – una riflessione sulle Violenze di ieri e violenze di oggi.  

La violenza maschile sulle donne non è una questione privata, ma politica…. tale violenza è un’espressione del potere diseguale tra donne e uomini, di cui il femminicidio è l’estrema conseguenza. 

Facebook/SnoqDonneMogliano/timeline

senonoraquando.mogliano@virgilio.it


Il giorno che cambiò Marghera

Municipalità di Marghera – Associazione G. Bortolozzo – Assemblea Permanente Contro il Rischio Chimico

INCONTRO PUBBLICO

Mercoledì 28 novembre 2012 alle ore 20,45 in “sala G. Bortolozzo” – Aula consiliare del Municipio di Marghera

La Municipalità di Marghera e l’Assemblea Permanente contro il Rischio Chimico organizzano un incontro pubblico su:

IL GIORNO CHE CAMBIO’ MARGHERA
28 novembre 2002: incidente al “TD5-Dow”

introduce e coordina la serata:

  • Flavio Dal Corso, Presidente municipalità di Marghera

interventi:

  • Roberto Trevisan: “I principi alla base dell’assemblea permanente e la sua storia”
  • Anthony Candiello: riflessioni su Marghera tra passato e futuro
  • Gianfranco Bettin, Assessore all’ambiente del Comune di Venezia: “Il ruolo delle istituzioni per una Marghera diversa”

Durante la serata verranno proiettate le foto dell’incidente e delle lotte di 10 anni dell’Assemblea Permanente

Al termine dell’incontro è previsto un saluto conviviale offerto dall’Associazione G. Bortolozzo

Prima dell’inizio degli interventi sarà effettuata la premiazione delle tesi vincitrici del concorso dell’Associazione G.Bortolozzo sullo sviluppo sostenibile.

Siete tutti invitati!

margheraonline.it
pagina facebook: assemblea permanente contro il rischio chimico


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