Archivi del mese: novembre 2014

Mio figlio starà a casa l’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze

L’INIZIATIVA

In Veneto la Festa della Famiglia naturale
l’ultimo giorno di scuola prima di Natale

La decisione è stata deliberata dalla giunta dopo una mozione del consiglio. La Regione: «Non è una decisione contro ma a favore dei valori in cui crediamo»

VENEZIA Il Veneto, prima regione italiana, celebrerà, già da quest’anno, la «Festa della Famiglia Naturale», nella quale saranno coinvolte tutte le scuole di ogni ordine e grado. L’iniziativa si terrà ogni anno in concomitanza con l’ultimo giorno di scuola prima delle vacanze di Natale. La decisione, formalizzata con una delibera di Giunta proposta dall’assessore all’Istruzione Elena Donazzan***, discende dall’approvazione in Consiglio regionale di una mozione in questo senso, con primo firmatario il Consigliera regionale Arianna Lazzarin ed è stata presentata oggi a Palazzo Balbi dalle due protagoniste. «Questa è una scelta semplice e bella – ha detto Donazzan – presa per valorizzare la famiglia naturale come pilastro della nostra società ed esprimere con un atto e un appuntamento il nostro riconoscimento di valori indiscutibili, che discendono dalle leggi millenarie della natura e che nessun atto umano può modificare». «Attenzione però – ha aggiunto l’assessore – perché siamo di fronte ad una decisione a favore di valori in cui crediamo ma assolutamente non contro chicchessia. Rispettiamo il diritto di chi la pensa diversamente e gli orientamenti sessuali più diversi, ma pretendiamo a nostra volta il rispetto per la famiglia naturale».

Una domanda all’assessore Elena Donazzan: i bambini figli di coppie non sposate, genitori singoli magari con compagni/e gay, l’ultimo giorno prima delle vacanze di natale saranno cacciati da scuola non potendo festeggiare la Famiglia Naturale, oppure potranno restare per essere scherniti dai bambini le cui famiglie sono allineate con i suoi valori indiscutibili?!
Una domanda più generale: c’è qualche organo di giustizia in italia che possa far tacere i fascisti come questa signora e ripristinare il diritto di tutti soprattutto all’interno delle scuole?
*** Dell’assessore Elena Donazzan abbiamo avuto già modo di parlare in occasione di “Rogo di libri” mostrando la sua foto ingrandita con evidente celtica al collo, ma anche alla commemorazione dei fascisti morti con la Repubblica di Salò: usate “Donazzan” come termine di ricerca e verranno fuori diversi articoli. A questa signora, giusto un cicinin fascista, si permette di fare l’assessore all’istruzione nella nostra regione. E questa signora pretende di instaurare la festa della famiglia naturale?! Cosa sarebbe questa famiglia naturale? Quella in cui il marito va a prendersi contravvenzioni da 500 euro per procacciamento di prostitute e poi quando torna a casa picchia la moglie ed i figli? Ovviamente dopo essersi regolarmente sposato magari in chiesa… Poi la domenica va a confessare i suoi peccati, in coda dietro la signora Donazzan?!
Bene: alla faccia della famiglia naturale mio figlio starà a casa da scuola l’ultimo giorno prima delle vacanze, oppure andrà accompagnato – munito di opportuna delega – da qualche coppia di amici gay, pronti a farlo uscire in anticipo se mai la scuola si permettesse di tentare di rintronarlo con le frescacce della fascista signora Donazzan!

25 novembre: contro la violenza sulle donne!

25 novembre

 

il 25 novembre è la giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il gruppo SeNonOraQuando  in collaborazione con altre associazioni moglianesi ha voluto porre l’attenzione su questa dolorosa tematica con alcuni eventi significativi. La staffetta contro la violenza sulle donne vede coinvolti i comuni di Treviso, Casier, Preganziol e Mogliano…l’esposizione fotografica di Mario Boccia “Imbroglio etnico” dedicata alle donne della Bosnia…e altro…  i dettagli nella locandina.
Chi minaccia e umilia le donne
conta sul loro silenzio…
SE NON ORA QUANDO
DONNE MOGLIANO

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