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Festa di Liberazione a Venezia

SAN GIACOMO DALL’ORIO 29 AGOSTO 7 SETTEMBRE

DA VENERDI’ 29 AGOSTO FINO A DOMENICA 7 SETTEMBRE RIFONDAZIONE COMUNISTA TORNA CON LA SUA FESTA NEL CENTRO STORICO DI VENEZIA… DIBATTITI – MUSICA – BUONA CUCINA- STANDS DI LIBRI E GADGETS.

TUTTE LE INFORMAZIONI E IL PROGRAMMA DELLA FESTA SU www.prcvenezia.org

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Festa di Liberazione 2014 di Treviso

ATTENZIONE: la festa non è a Treviso (come per una nostra svista si poteva pensare) bensì a Giavera del Montello in villa Wassermann

Nel mese di Giugno si svolgerà come di consueto la Festa di Rifondazione Comunista. Di seguito pubblichiamo il programma (con una punta di orgoglio, un po’ ambizioso) che quest’anno offriamo, tra dibattiti, musica, cibo e socialità:

GIOVEDI 19 GIUGNO
18.30 Apertura dei servizi di bar e cucina
20.30 Dibattito “RSU CONTRO LA CRISI, RSU CONTRO LA RIFORMA FORNERO”
Ne parliamo con le Rsu di alcune aziende della Marca.
Conclude: PAOLA MORANDIN Rsu Electrolux
VENERDI 20 GIUGNO
18.00 Dibattito “CONTRO IL GOVERNO E L’AUSTERITA’”
PAOLO FERRERO Segretario Naz. PRC
ELEONORA FORENZA segreteria Naz PRC Europarlamentare Lista Tsipras
RENATO CARDAZZO Segretario Reg. PRC
20.30 Presentazione del libro “NON SI ARCHIVIA UN OMICIDIO”
GIULIANO GIULIANI autore del libro, padre di Carlo, ucciso al G8 di Genova del 2001
22.00 musica con BANDA POPOLARE DELL’EMILIA ROSSA Questa band modenese è composta da lavoratori e precari emiliani, unitisi con la passione di suonare arrangiando pezzi musicali della cultura operaia
SABATO 21 GIUGNO
20.30 Dibattito “QUESTIONE FEMMINILE: DISCRIMINAZIONI E PARI OPPORTUNITA’”
ANITA SONEGO consigliera comunale al comune di Milano e presidente commissione pari opportunità
PRETTY GORZA avvocata e consigliera comunale al comune di Treviso
Interverranno le associazioni SGUARDI DI DONNE/DONNE IN NERO/TELEFONO ROSA22.00 musica ANTI COI GUANTI con RASPACK dal Brasile MALIK dal Senegal
DOMENICA 22 GIUGNO
10.00 Partenza passeggiata lungo il torrente Foral imparando a riconoscere e raccogliere erbette selvatiche
12.00 PRANZO DI FINANZIAMENTO Primo, secondo, contorno, acqua, vino e caffè a 15 euro. Prenotarsi entro venerdì 20 giugno al 3476938486 (specificare se vegetariani). Il ricavato sarà devoluto alle attività politiche e sociali del Partito della Rifondazione Comunista

23.00 CHIUSURA FESTA

Sul BLOG DI TREVISO tutti i dettagli


Festa di Liberazione a Giavera

La festa provinciale di LIberazione si terrà a Giavera in villa Wasserman il 26-27-28 luglio.

Programma è ricco ed ambizioso. Ci saranno il segretario nazionale Ferrero col segretario regionale Fiom Molin, Haidi Giuliani che dialogherà col giornalista delle controinchieste sui casi Cucchi e Aldrovandi, Checchino Antonini, e molti altri ancora.

E poi come sempre a una festa, musica, divertimento, cibo buono e vino buono, socialità.

Chiamate i compagni, portate loro il volantino, invitate amici e conoscenti. Il passaparola non costa niente e funziona molto più di altri mezzi.


La crème de la crème

E così Luca Cordero di Montezemolo (e si noti la “di” minuscola, nobiliare!) sbarca a Mogliano. E da par suo non poteva non riunire la crème de la crème della società moglianese: chi avesse visto l’articolo sulla Tribuna di ieri non può non aver notato lo sfoggio della lista di personalità della politica, dell’imprenditoria, del volontariato e perfino della ricerca universitaria!

Purtroppo non ho potuto partecipare all’incontro indetto sul tema della Città Metropolitana, e me ne dispiace sinceramente per due motivi:

  1. mi interessa il discorso: la prima proposta formale di abbandonare Treviso per Venezia è partita proprio da questo blog
  2. in sovrappiù ci avrei sinceramente tenuto a vedere all’opera  il loro modus operandi: «Vogliamo sostenere il progetto anche dal basso» ha spiegato il presidente di Italia Futura Mogliano, Angelo Brunello «ispirandoci ai principi della democrazia partecipata e radicandoci nel territorio»

Non poteva mancare l’immarcescibile ex sindaco – ed ex consigliere regionale del PD, ex fondatore di Verso Nord con Galan… – Diego Bottacin: che annusa dove tira l’aria con un olfatto estremamente selettivo. Si aggiunge anche Roberto Zago con la sua lista civica (che lo segue in toto?): consigliere comunale ed ex candidato sindaco della coalizione Mogliano Volta Pagina – PD alle scorse elezioni.

Mica scherzano questi di Italia Futura: mai partecipato a nessuna elezione e possono già annoverare almeno un consigliere regionale ed uno comunale; così senza colpo ferire! Chi te la fa fare di presentarti alle elezioni quando puoi raccogliere i tuoi rappresentanti a destra e a manca?!

Per il momento più a manca, ma non è ancora detta l’ultima parola… Io, fossi al posto loro, un paio di altri candidati da sondare ce li avrei qui a Mogliano: per il momento ci andranno cauti, ma sarei pronto a scommettere almeno su un nome quando sarà l’ora giusta per piazzare le natiche.

Intanto abbiamo capito cos’è la democrazia partecipativa: io ti eleggo e poi tu vai a rappresentare chi vuoi quando vuoi. E’ contrapposta alla democrazia rappresentativa dove se io ti ho eletto tu dovresti rappresentare le mie posizioni.

E’ anche definita “libertà di coscienza degli eletti” e qui certo di eletti (e non solo nel senso di vincitori di elezioni) non ne mancano vista la sfilata di ex cariche proposta nell’articolo! Immagino – a margine – che non avranno difficoltà a finanziare le attività del circolo: beati loro!

Comunque sia chiaro: qui non si rappresenta, ci si radica nel territorio e si partecipa!


Chi sono i Seekers?!

Riceviamo e volentieri diffondiamo.

Siamo un gruppo di lavoro formato da giovani ragazzi e ragazze di Mogliano Veneto . Ci teniamo a far sapere che siamo un movimento apartitico che vive di vita propria e non ha appoggi con forze esterne di alcun genere.  Ci ritroviamo con scadenza settimanale nella sala riunioni del quartiere est gentilmente concessa gratuitamente dal signor G.Ruffoni.

Lottiamo per ottenere uno spazio fisso dove poterci incontrare e mettere in atto attività che si avvicinino molto di più alle nostre esigenze e abitudini, rispetto alla precarietà delle politiche giovanili ora in atto.

Ci siamo ritrovati a non avere più un luogo di aggregazione  nonostante sia stato costruito un centro giovani fiore all’occhiello per la nostra città che con misteriosi stratagemmi politici e amministrativi è stato però  chiuso, ed è ora in disuso e in uno stato di degrado crescente.

Così nei mesi scorsi siamo scesi in piazza  Caduti a Mogliano Veneto per rivendicare le nostre ragioni e formare un documento che desse delle proposte concrete  per  iniziare un cammino con la giunta.

Una volta presentate queste iniziative però non sono  state prese in visione dal nostro sindaco che anzi ci ha definiti “ Gente da centro sociale “.

Dopo questo spiacevole episodio abbiamo quindi deciso di sensibilizzare l’ opinione pubblica con una serie di Eventi battezzati con il nome “facciamoci spazio”.Quest’ultimi si svolgeranno nei parchi moglianesi ora frequentati da gente poco raccomandabile.

 Mercoledì 31 Inizieremo al Parco di villa Longobardi dalle ore 17 alle ore 20, il programma della giornata è il seguente:  Verrà svolta la pulizia del parco,mentre altri ragazzi si preoccuperanno di animare la giornata con musica,diversi stand,torte fatte in casa e molto altro.

Per ulteriori informazioni

Seekers                                              seekers.mogliano@gmail.com


SEL a Mogliano: ragionamenti e chiavi di lettura

Ho partecipato molto volentieri ieri sera all’evento con il quale è stato presentato il neonato Circolo di Sinistra Ecologia e Libertà di Mogliano. Ai compagni di SEL vanno – innanzitutto – i nostri migliori auguri oltre che le felicitazioni per una iniziativa che contribuisce (speriamo) a chiarire meglio il panorama politico moglianese gravato da una serie di liste e gruppi la cui collocazione non è sempre agevole all’osservatore (sia detto ovviamente da osservatore appunto, e dunque senza voler con ciò criticare in alcun modo le relative posizioni!).

La nostra speranza, già espress altrove in questo blog, è quella di poter aprire un confronto franco ed aperto che possa sfociare in posizioni unitarie indispensabili per una realtà dove la sinistra (senza trattini e limitazioni retoriche) non gode certo di grande influenza sulle scelte che incidono sul futuro del territorio e dei cittadini.

E’ proprio in nome di queste franchezza ed apertura che ci permettiamo una meditazione su quanto emerso nella serata; anche nella convinzione che un dibattito costruttivo debba partire dalle cose che ci uniscono, ma non possa prescindere da quelle che identificano ciascuno di noi: se non esistessero non si spiegherebbero, altrimenti, le attuali divisioni.

Chiariamo innanzitutto il fatto che l’occasione era la presentazione di un libro su Niki Vendola, non si trattava dunque di un incontro teso a delineare, in qualsiasi modo, linee politiche e programmatiche. E’ bene fare questa precisazione anche perchè non sembri che le nostre valutazioni siano una sorta di critica preventiva all’agire del nuovo Circolo!

A nostro parere sono 3 i concetti fondamentali attorno ai quali il dibattito è ruotato: ascolto, racconto/narrazione e apertura/disponibilità; tutti tre declinati – prevalentemente ma non esclusivamente – in chiave biografica attorno alla figura del leader che non possiamo non definire carismatico, visto che lo stesso simbolo del movimento si divide a metà tra il logo con la denominazione e la dicitura “con Vendola”. Su queste tre chiavi ci permettiamo un ragionamento frutto di una più calma riflessione.

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NASCE IL CIRCOLO DEL LAVORO DELL´INPS

DELLA FEDERAZIONE DELLA SINISTRA DI VENEZIA

[…]

Come persone di sinistra siamo convinti che il luogo della nostra militanza e della nostra azione politica è prima di tutto il luogo del lavoro. Da lì deve partire il tentativo di costruire una sinistra unita e forte nel nostro paese.

Le condizioni dei lavoratori negli ultimi anni sono pesantemente peggiorate e l´attuale crisi economica globale le ha drammaticamente aggravate. Stiamo pagando duramente gli effetti di questo processo con la precarietà del lavoro, la riduzione costante del reddito reale, la sottrazione crescente dei benefici dello stato sociale, la perdita di dignità e di diritti.

[…]

Ecco cos´è il libero mercato anche nei servizi pubblici: chi può se lo paga, chi non ce la fa può anche crepare.

Anche alcune forze del centro sinistra hanno pesanti responsabilità, con le riforme pensionistiche a suo tempo varate. Ora è necessaria una profonda riflessione ed un ripensamento che recuperi gli errori commessi e ridia diritti e dignità
ai lavoratori.

[…]

Il Circolo del Lavoro dell´INPS della Federazione della Sinistra di Venezia sarà impegnato a dare il proprio contributo per portare avanti queste battaglie.

 Venezia, 24 novembre 2009


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