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Stanchi di tutte queste unità della sinistra!

Ogni nuovo raggruppamento nato a sinistra – sia esso partito, corrente, gruppo di pressione, foglio, sito web, circolo, cellula o comitato o che altro – ha tra i suoi principali obiettivi, se non come primo fine in assoluto, l’unità della sinistra.

Noi che l’unità della sinistra non la dichiariamo in ridondanti programmi telegenici o burocratici, ma la viviamo ogni giorno nelle battaglie sul territorio, fatte in positivo per l’ambiente, i diritti, la convivenza civile, oppure contro le sperequazioni, il disfacimento della scuola pubblica, l’attacco ai lavoratori, lo scempio e la svendita dei beni comuni; noi di tutte queste diverse e autistiche “unità della sinistra” non sappiamo che farcene!

Siamo stanchi di subire divisioni fatte in nome delle unità della sinistra. Siamo stanchi di veder fallire il lavoro fatto ogni giorno con la nostra fatica e disponibilità, a causa dei veti incrociati sull’uso di simboli e di bandiere. Siamo stanchi di mobilitarci ad ogni nuova campagna elettorale ben sapendo che l’obiettivo non può essere la vittoria o quantomeno la crescita ma al massimo la tenuta o, peggio ancora, una minore perdita rispetto agli altri raggruppamenti composti da compagni con cui condividiamo tutto, a parte forse le appartenenze di bandiera, e con i quali abbiamo lavorato fino al giorno prima e probabilmente riprenderemo a lavorare non appena passata la buriana.

Siamo stanchi di dirigenti che, in nome dell’unità della sinistra, decidono autonomamente, senza consultarci, come debba essere sfruttato elettoralmente il nostro operato, la credibilità che ci siamo conquistati con le nostre battaglie ed il nostro lavoro.

Siamo stanchi di vederci indicato come nemico da battere chi il giorno prima era il nostro compagno; di sentirci dire quanto lui o lei remi contro l’effettiva unità e gli interessi dei lavoratori. Siamo stanchi di dover ogni volta iniziare da capo a raccogliere i cocci degli scontri tra capetti più attenti alla propria visibilità che al lavoro sul territorio ed alle prospettive di crescita dell’efficacia delle nostre battaglie.

Noi non vogliamo uscire dai nostri partiti. Non siamo intenzionati a formarne di nuovi, sempre più insignificanti politicamente ed isolati rispetto ai problemi delle persone comuni, dichiarando di voler unire. Noi siamo i partiti. Noi siamo le persone che a questi partiti garantiscono la – poca o tanta – credibilità. Siamo coloro che stanno in piazza, nei cortei, nelle manifestazioni, nei comitati, nelle lotte: siamo coloro che queste cose le creano e le fanno crescere e non intendiamo sacrificarle alle logiche spartitorie che muovono da una ricerca di egemonia inseguita a spese dei compagni con cui siamo abituati (e vorremmo continuare) a lavorare.

E’ ora di finirla. I compagni che lavorano sul territorio devono riprendere in mano le redini dei partiti della sinistra (tutti i partiti della sinistra!) ed imporre la scelta unitaria a costo di rimandare a casa sua chi non è in grado di lavorare seriamente per questi obiettivi.

Il Circolo dei Comunisti di Mogliano

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Riprendono le attività del Circolo!

Martedì 28 settembre riprendono formalmente le attività del Circolo dei Comunisti di Mogliano con una riunione del Coordinamento che si terrà a Zerman dalle 21.00 in avanti per definire modi, tempi ed obiettivi dell’operatività del Circolo sul territorio e per fare il punto su ruoli e funzioni.

Ricordiamo che il Direttivo è tale solo per comodità di definizione, ma è di fatto aperto a chiunque voglia partecipare e collaborare. Se siete interessati potete lasciarci un vostro recapito con un commento a questo post. Ovviamente non pubblicheremo i commenti ma li utilizzeremo solo per potervi contattare.

I commenti sono premoderati (ovvero senza l’autorizzazione di un amministratore sono visibili solo a chi gestisce questo blog) per cui non rischiate di veder pubblicati in rete i vostri recapiti!


Campagna di preadesione alla Federazione della Sinistra

la Federazione della Sinistra non è stata un mero cartello elettorale per le europee, ma è un progetto di riunificazione della Sinistra. Tant’è che molti compagni si stanno muovendo in questa direzione,  il Circolo dei Comunisti Moglianesi che riunisce compagni di Rifondazione, del PdCI e “cani sciolti”.

Oltre alla nostra esperienza, ce ne sono molte altre in giro per l’italia, grandi e piccole:  ne è un esempio “tessera virtuale” in FaceBook o la manifestazione NOberlusconi.

Abbiamo avviato la campagna di raccolta delle preadesioni. Il modulo lo potete scaricare qui sotto. Per aderire ci troverete in Piazza Caduti la mattina delle prossime domeniche.

Scarica il modulo di preadesione da stampare


Riunione del Circolo

Venerdì 27 novembre alle 21.00 ci riuniremo: ci sono un sacco di cose da discutere e decidere, iniziative da attivare, scelte da fare.

Chiunque fosse interessato a partecipare può inviarci una mail:  comunistimogliano@googlegroups.com


Verbale dell’incontro di Direttivo tenutosi il 6/11/09

Decisioni prese:

  • In vista dell’iniziativa del sindaco Azzolini di patrocinare la presentazione del libro sul vicesindaco di Treviso Gentilini (“Il sindaco sceriffo”), si decide di partecipare con una rappresentanza alla manifestazione di dissenso organizzata spontaneamente dai “Cittadini indignati” di Mogliano, presenziando quindi alla “passeggiata di protesta” davanti al Municipio lunedì 9 novembre, a partire dalle 9.00 del mattino, senza simboli di partito, ma solo, eventualmente, la bandiera della pace.
  • Si è decisa la presenza costante (ogni domenica mattina) di un banchetto in Piazza Caduti per la raccolta di firme per la campagna “Prima il Lavoro”, gestito da almeno tre persone per effettuare anche il volantinaggio. Sul banchetto saranno presenti inoltre le installazioni relative alla campagna “No inceneritore” (manifesti), al consumo sostenibile (video) ed alla campagna SALVAVERDE (relativa al cambiamento di destinazione e successiva vendita di alcuni spazi verdi nel comune di Mogliano). Fino al 15 novembre si cercherà anche di dare evidenza alle elezioni dei componenti delle associazioni di quartiere, possibilmente indicando alcuni candidati sostenuti dai comunisti di Mogliano
  • Grazie alla presenza di un abile webmaster nel direttivo, sarà approntato un blog dei comunisti di Mogliano ove inserire notizie, aggiornamenti, link ad altri siti, campagne di raccolta firme e che preveda la possibilità di iscriversi ad una maling list mediante la quale ricevere direttamente comunicazioni.
  • Sarà inoltre preso contatto con la federazione di Venezia di Rifondazione Comunista per valutare la possibilità di attivare un GAP a Mogliano, cominciando con la gamma di prodotti prevista dalla “borsa” a € 5.00 (riso, caffè, pasta), escluso il pane per problemi di conservabilità. In base a quanto suggerito da chi in federazione ha già esperienza in materia, si valuterà la posizione ed il giorno più opportuni per tale sperimentazione.

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