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Cambiare si può?

A pochi minuti dalla chiusura delle urne in Grecia, Syriza sembra avviarsi verso una vittoria netta. E’ quanto risulta dai primi exit poll.
Il partito di sinistra guidato da Alexis Tsipras avrebbe ottenuto voti per il 35,5%-39,5%.
Secondo partito sarebbe Nuova Democrazia, che si starebbe attestando tra il 23 al 27%. Terzo partito a pari merito Potami (centrosinistra) e Alba Dorata (neonazisti) tra il 6,4% e l’8%.

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E vai!!!

Bene: finora ci siamo divertiti, ora si inizia a lavorare davvero.

E sarà dura


Sballottiamolo!

Lo so: può sembrare impossibile! Ma in questo ultimo scorcio di campagna elettorale il (ancora per poco) sindaco dott. Giovanni Azzolini è riuscito a mostrare il peggio di sé stesso; cosa che, visti i precedenti, ha dell’inverosimile.

Ultimi fuochi (speriamo almeno: che il peggio non è mai morto!) dopo la distribuzione di panini e vino, i deliranti volantini distribuiti tra ieri ed oggi ed il selfy con Salvini che possiamo tradurre nell’importazione anche a Mogliano della filosofia di Le Pen, grande alleato europeo di una Lega senza più alcun senso della vergogna. Inutile star lì a ricordarne i precedenti: se volete usate il suo nome come chiave per una ricerca sul nostro sito ed avrete da leggere per un bel po’.

Facciamo in modo di potercene dimenticare presto: domenica 8 giugno possiamo pure andare al mare (le previsioni del tempo danno grande caldo), ma prima di partire passiamo dal seggio a metterci una croce sopra.

l’8 giugno al ballottaggio vota e fai votare
CAROLA ARENA
perché Mogliano possa definitivamente archiviare questa brutta stagione

LA SINISTRA PER MOGLIANO_180


Ma perché perdere tempo?!

Uno si fa un mazzo tanto per fare una campagna elettorale decente spiegando le proprie ragioni, i programmi ed i progetti; descrivendo i danni di un’amministrazione fatta di spocchia e fumo, convincendo le persone che le cose possono andare diversamente… Il tutto per due mesi e poi il penultimo giorno se ne esce un furbacchione che con 10 righe rende inutile tutto il lavoro che hai fatto!

Come perché inutile?!

Ma perché da solo dimostra quanto è ignorante, falso, fanfarone e disposto a fare qualsiasi cosa e dire qualsiasi scemenza pur di tenere i fondelli incollati alla poltrona! A saperlo prima lasciavo che si arrangiasse lui a sputtanarsi e mi risparmiavo la fatica!

fronte retro


Ragioniamo (se ne siamo capaci)

Azzolini annuncia l’apparentamento con tutte le liste dell’ex amministrazione; anzi: lui dice che il primo turno “sono state le primarie del centro-destra” e adesso si va ad elezioni. Sbruffonate: la sua specialità. Ma per un momento proviamo a fare finta che ciò accada….

Al primo turno Azzolini ha raccolto il 22,10%, la Lega l’8,17% (Boarina ha già declinato l’invito), La lista di Gosetto il 3,85 (Cambiaventi difficilmente accetterebbe), Celebrin il 2,72. In totale siamo al 36,84%. Se il centro sinistra riporta a votare per Carola Arena tutti gli elettori del primo turno, con il 38,5% ha comunque vinto.

Ma questo conteggio è sulla carta:  fino a ieri infatti tutti questi contendenti si sono scannati e tutti hanno riconosciuto che Azzolini di essere la vera causa dello sfacelo attuale di Mogliano. Quanti dei loro elettori accetterebbero irragionevoli ordini di scuderia per andare a votare per lui al solo scopo di far ottenere, nel migliore dei casi, un seggio in Consiglio Comunale ed una lista che si dimostra disposta a negare tutti i suoi principi solo per avere una sedia su cui poggiare il posteriore? Metà? Esageriamo: due terzi?!

Dunque Azzolini ha comunque perso: del resto quasi l’80% dei moglianesi ha messo la sua scheda nell’urna con la chiara intenzione di rimandarlo a casa e chiudere la troppo lunga parentesi della sua amministrazione. E non mi riferisco solo a coloro che la pensano come me: laghisti, grillini, destri e liste civiche hanno comunque detto che è ora che Azzolini se ne vada. Pare che lui sia l’unico a non accorgersene.

Che figura ci faranno allora coloro che hanno accettato di cedere la loro dignità per il biblico piatto di lenticchie?! Quante teste cadranno – naturalmente in senso figurato! – dalle diverse segreterie? Quale credibilità potrebbero avere i titolari di questi accordi un domani? Con che faccia potranno presentarsi tra 5 anni alle prossime elezioni?!

Ragioniamo: se ne siamo capaci.


Contraddizione tautologica

Lo so: lo è anche il titolo considerando che la contraddizione è il contrario della tautologia: ma quando ci vuole ci vuole!

Berlusconi al Comitato di Presidenza di Forza Italia: “Noi non abbiamo perso. Il 50% degli elettori non ha compreso che doveva essere protagonista del voto“.


Prime riflessioni a… stanco!

Non so se queste riflessioni saranno sufficientemente lucide ed approfondite: l’impegno di quest’ultima fase della campagna elettorale e delle elezioni è stato durissimo e la stanchezza si fa sentire. Contemporaneamente ritengo non sia corretto non esprimere qualche valutazione di carattere politico, che vada al di la dei meri numeri che chiunque può leggere nel sito ufficiale.

La prima bella sorpresa è stata raggiungere il quorum del 4% con L’Altra Europa per Tsipras: a livello nazionale ma anche qui a Mogliano, dove abbiamo fatto il secondo miglior risultato della provincia con il 4,30%. Peccato solo non aver raggiunto i voti necessari per eleggere il rappresentante del nosrd est: le due donne più votate – Oktavia Brugger e Paola Morandin – avrebbero certo rappresentato egregiamente queste regioni e portato avanti politiche importanti ed intelligenti.

Poi (ma solo in ordine di tempo) vengono le elezioni comunali. Anche qui il risultato è stato ottimo: la coalizione di centro – sinistra con Carola Arena ottiene il 38,53% a cui La Sinistra per Mogliano contribuisce con un dignitosissimo 4,05%. Considerato che si trattava di una lista creata appena prima della campagna elettorale per riunire compagni di Rifondazione, SEL e cosiddetti “cani sciolti“; visto che abbiamo dovuto far conoscere nome e simbolo creati dal nulla; considerato che ci siamo mossi con mezzi limitati e totalmente auto finanziati… Be’: direi che fornire alla coalizione circa il 10% dei voti può essere considerato un bel contributo! Un particolare merito va dato ai giovani – della nostra lista e non solo – che hanno dimostrato che non è vero che la politica non interessa le giovani generazioni, ed hanno raccolto dei risultati personali veramente eccellenti.

C’è da capire, per contro, come sia possibile che, malgrado lo sfacelo fatto a Mogliano negli ultimi disastrosi 5 anni, il dott. Giovanni Azzolini abbia potuto raggranellare i 22% circa che gli ha garantito la seconda posizione (sebbene decisamente lontana anche dai pronostici che millantava impunemente) e dunque il ballottaggio. I casi sono due: o panini e ombre sono considerati un prezzo adeguato per un voto, oppure molta – troppa ! – gente s’è limitata a sentire gli schiamazzi sulla Legge Merlin e i tesoretti nascosti senza nulla sapere di quanto effettivamente veniva fatto (pardon: disfatto!) in città.

Ed ora? Ora ci aspettano altre due settimane di duro lavoro. La cosa peggiore sarebbe pensare di avere già la vittoria in tasca e prendere il secondo turno alla leggera. Al contrario è necessario un lavoro di dialogo e ragionamento fatto “di fino” ma in maniera capillare. La destra potrà giocarsi la riunificazione forzata, in nome delle poltrone prossime venture e degli affari che altrimenti lascerebbero in sospeso, di una ex coalizione a brandelli, ma pur sempre idologicamente vicina. Azzolini ha definito il motivo del contendere come “eccessi di personalismo“, che però – ovviamente! – erano solo quelli degli altri: il suo P-Factor invece era un esempio di buona politica!

Per parte nostra si dovrà parlare e lavorare ancora con i cittadini: coloro che, schifati dalle buffonate azzoliniane, hanno pensato di poter dare una svolta a Mogliano affidandosi a liste civiche che non sono riuscita ad andare oltre le poche centinaia di voti. Voti di cittadini che ora saranno preziosi e potranno essere veramente investiti nella prospettiva di cambiamento andando al ballottaggio e scegliendo decisamente Carola Arena.

C’è poi un bacino di voti che, sebbene decisamente sovrastimato in fase pre-elettorale, rappresenta pur sempre circa l’11% dell’elettorato: ci riferiamo ovviamente agli elettori del Movimento 5 Stelle che, riteniamo, in buona parte abbiano votato nella speranza che l’onda lunga della propaganda grillina potesse spingere anche la lista locale a risultati eclatanti. Risultati che non ci sono stati: per parte nostra l’avevamo abbondantemente previsto, soprattutto a causa dello scarso o nullo legame con il territorio di coloro che pensavano di poterli ottenere.

Ora sebbene la nostra opinione del M5S sia decisamente negativa (e non l’abbiamo certo mai nascosto!) riteniamo anche che tra i suoi elettori vi siano molte persone onestamente interessate a cambiare le cose in senso progressista: con apertura ai diritti, alla convivenza civile, alle pari opportunità, ad una politica attenta ai bisogni dei cittadini anziché al tornaconto degli amministratori. Ed a questi cittadini ci rivolgiamo: se volete che un cambiamento sia possibile evitate di rinchiudervi nelle posizioni massimaliste che generalmente il movimento cerca di imporre e scegliete il vero cambiamento possibile!

Infine – ma solo perchè si tratta dell’appello più semplice da fare! – ai nostri elettori. Non diamo per scontata una vottoria che ancora non lo è. Ci sono 15 giorni nei quali è importante parlare con tutti coloro che conoscete e che non ci hanno votato al primo turno per convincerli a farlo ora.

L’appuntamento con tutti è per domenica 8 giugno: ciascuno al suo seggio a scegliere. Scegliere tra la continuità di un’amministrazione che ha messo in ginocchio il nostro comune giocando con il nostro futuro e promettendo risultati che non ha saputo (e spesso nemmeno voluto) mantenerecontrapposta ad una nuova Mogliano di tutti, in grado di progettare e mettere in campo idee, energie e volontà per cambiare veramente le nostre prospettive. Scegliere Carola Arena.

 


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