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Ma ci sei o ci fai?!

In questi giorni alcune associazioni di volontariato sono state raggiunte da un appello di CambiaMOgliano (scritto proprio così) in cui si propone di scendere in campo per le prossime amministrative con una candidatura per le “primarie civiche” e la sottoscrizione di un manifesto.

Come faccio a saperlo? Semplice: io non cerco di convocare le associazioni per sapere cosa pensano: faccio parte di alcune associazioni con le quali, rimboccatomi le maniche, faccio lavoro sia di mera manovalanza che di indirizzo, partecipando al direttivo così come ai gruppi che servono panini e bibite e/o puliscono le locazioni usate per le iniziative!

Venendo a bomba, cosa dice l’appello? Vi faccio un sunto. Presenta un tuo candidato alle “primarie civiche” in cui chiunque potrà essere il prossimo sindaco, accetta le nostre condizioni e contribuisci al programma.

Traduciamo un attimo per chi non avesse chiarissimo il significato di quanto riassunto.

Presenta il tuo candidato significa che queste liste civiche fingono di non aver candidati ben disponibili (o forse non ne hanno proprio? Strano visto che li hanno pure presentati….). Il meccanismo è banale nella sua truffaldinità: noi abbiamo già il candidato pronto, voi partecipate credendo di poter ottenere qualcosa, vi impegnate a gratis a supportare i nostri meccanismi di potere ed in cambio ottenete fuffa.

Sottoscrivi le nostre condizioni rasenta il ridicolo considerato che le condizioni sono esenzialmente due:

  1. “di impegnarsi in eventuali alleanze solo con altre realtà civiche, escludendo espressamente i partiti politici;” (grassetti e sottolineature sono le loro).
  2. contribuire, in modo proporzionale al numero di voti ricevuti alle primarie, ad eventuali costi in eccesso rispetto ai contributi volontari ricevuti dai cittadini,” (i grassetti in questo caso sono miei: loro non ne avevano messi forse per non dare troppa evidenza alla cosa….)

In altri termini i problemi di Mogliano sarebbero dovuti esclusivamente ai partiti, anche se Mogliano negli ultimi decenni è stato governato essenzialmente da esponenti di liste civiche. Poi, comunque vadano le primarie, devi tirare fuori i soldi per finanziare la nostra campagna elettorale. Soldi – tra l’altro – che le associazioni raggranellano a fatica raccogliendoli tra i soci per scopi culturali, civici, sociali, ecc. e che dovrebbero essere destinati alla campagna elettorale di lor signori indipendentemente dalla volontà di chi li ha donati!

Considerate che dietro questo invito spuntano (nientepopodimenochè) Diego Bottacin e Roberto Zago: personaggi che notoriamente nulla hanno a che fare con la politica a Mogliano negli ultimi decenni ed anche con la crisi che ha subito la città ed il tracollo della sinistra che ha portato l’attuale amministrazione al governo.

Non bastasse offrono una ipotetica esca che però è una chiara dimostrazione di pura caccia alla poltrona: vediamo (sempre traendo dal loro appello).

Proponiamo di scegliere insieme: il candidato sindaco, attraverso le Primarie Civiche, il programma di rilancio della città, attraverso forme di partecipazione aperte a tutti, che il candidato scelto dai cittadini coordinerà con la propria squadra di collaboratori“.

Di primo acchito potrebbe anche sembrare un atteggiamento molto democratico, ma vediamo di capirlo meglio. Il candidato sindaco non ci sarebbe (permettetemi di dubitarne ma concediamoglielo pure!) ma in compenso c’è la “squadra di collaboratori” ovvero di coloro che gestiranno le cose.

Il programma non c’è: va costruito insieme… Ma insieme a chi, scusa?! Intendo dire: se la partecipazione vedesse – che so – Forza Nuova in maggioranza, dovremmo attenderci roghi per gli immigrati ed i rom, divieto di esposizione di simboli rossi, monumento a Priebke in piazza Caduti, ecc.???!!! In altri termini: in nome di un malinteso senso della partecipazione siete disposti ad accettare qualsiasi cosa passi il convento?!

Se è così, signori miei, voi non state dimostrando di essere aperti alla partecipazione, quanto piuttosto di essere interessati esclusivamente al potere.. Alle careghe! Chi infatti, dotato di una sia pur minima parvenza di coscienza, sarebbe disposto ad accettare qualunque posizione emergesse?! Togliete l’inciso “dotato di una sia pur minima parvenza di coscienza” ed avrete la risposta: chi non sia dotato di coscienza e si disinteressi totalmente di programmi ed idee visto che il suo obiettivo è esclusivamente quello di sedersi lì e gestire il potere che ne deriva! Semplice no? Non serve un genio per capirlo…

In questo bell’esempio di disponibilità democratica rischiavo di scordarmi un passaggio: “scegliere tra le prevedibili e inadeguate opzioni elettorali che l’anno prossimo i soliti politicanti e i soliti partiti presenteranno agli elettori“.

A ridanghete! Gente che ha governato a lungo e quando ha smesso ha nominato i suoi successori si permette di fare il pelo a “i soliti politicanti” dall’alto dello stipendio di oltre 10mila euro mensili che prende come consigliere regionale eletto nelle liste del PD e poi, quando se l’è vista male, transfuga in tutti i gruppi e gruppuscoli immaginabili fino alle alleanze più “lego-destrorse”. Per cortesia: un minimo di senso del ridicolo se manca quello civico!

Abbi il coraggio delle tue azioni: di pure “io ho fatto così e cosà credendo in quello che facevo“: ci sarà chi è d’accordo e chì no, chi sarà disposto a seguirti e chi no, ma almeno non starai cercando di prenderci per i fondelli non ti pare?!

In altri termini Diego, diciamocela tutta: ci sei o ci fai?! Conoscendoti secondo me ci fai; ma pensi proprio che Mogliano sia così alloca da farsi fare?! Sinceramente pur non condividendo nulla di ciò che pensi e fai, da te mi sarei aspettato qualcosa di meglio: più professionale non fosse altro!

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